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Il maltempo si abbatte sul Sud Italia


BARI - Non si sono fatti attendere i venti di burrasca previsti su Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, soprattutto lungo i settori costieri e tirrenici. Secondo la Protezione Civile si prevede il persistere di venti forti o di burrasca sud-orientali su Sicilia e Calabria. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per oggi allerta gialla per rischio temporali sul Lazio, Umbria e Molise.

Intanto un dramma si è consumato questo pomeriggio dinanzi alle coste del sud della Sardegna. Una barca a vela si è rovesciata a causa del forte vento di scirocco e un turista francese, sbalzato in acqua dalle onde, è morto annegato. Salva la donna che si trovava con lui. Il naufragio si è verificato davanti alle coste di Porto Corallo, nel Comune di Villaputzu.

Numerosi disagi si sono verificati anche in Sicilia. Il forte vento di scirocco, che ha raggiunto oltre i 60km/h, e il mare molto mosso, che ha toccato forza sette, ha tenuto bloccati nel porto di Milazzo aliscafi e traghetti dirette alle Eolie.

Prive di collegamenti marittimi da due giorni le isole minori dell'arcipelago a causa delle avverse condizioni meteo. Molti turisti quando i collegamenti erano ancora operativi hanno anticipato il loro rientro da Lipari. Le violente mareggiate hanno causato nuovi danni alle strutture portuali.

Maltempo: neve imbianca il Vesuvio

NAPOLI - Stamani i residenti dell'area vesuviana hanno avuto una lieta immagine al loro risveglio: l'annunciato colpo di coda dell'inverno ha infatti riportato la neve sul Vesuvio, che quest'oggi si presenta con uno spesso velo bianco dopo le abbondanti precipitazioni che si sono abbattute sulle città della provincia di Napoli. In forte calo le temperature rispetto agli ultimi giorni, vento forte. Quasi tutti i sindaci dell'area metropolitana hanno deciso di lasciare regolarmente aperte le scuole.

Estate 2019? Picchi di oltre 40 gradi

ROMA - Anche se l'inverno è stato rigido e caratterizzato da abbondanti nevicate e fenomeni temporaleschi, si prospetta un'estate rovente, caratterizzato dall'arrivo del famigerato anticiclone africano El Nino. Le previsioni sono dei meteorologi di Meteo.it.

«Le cause che renderanno l'aria irrespirabile sono riconducibili all'arrivo de El Nino, riscaldamento superficiale delle acque del pacifico che nelle ultime settimane hanno subito un repentino rialzo rispetto alla situazione di qualche mese fa». Riporta il sito di informazione Meteo. Da fine Maggio si potrà avere già un anticipo di estate con temperature molto calde e un tasso di umidità elevato che renderà l'aria umida e afosa. In alcune regioni a fine Maggio si supereranno già i 30 gradi e la situazione pare non migliorerà per tutta la stagione.

«Anche giugno quindi si aprirà con l'Anticiclone Africano di matrice Sub-Tropicale e con il passare dei giorni diventerà sempre più insistente con un aumento dei tassi d'umidità che renderanno l'aria afosa e particolarmente fastidiosa. A luglio e agosto invece prepariamoci ad entrare nella fornace. Saranno giorni con caldo senza sosta da metà luglio fino a Ferragosto», proseguono i metereologi che parlano di temperature torride sia di giorno che di notte. 

Maltempo: incendio sui binari, circolazione ferroviaria in tilt tra Sicilia e Calabria

COSENZA - L'ondata di maltempo che imperversa sull'Italia crea numerosi disagi anche al trasporto su rotaie. Attimi di paura ieri nel Cosentino, zona di Paola, dove la circolazione ferroviaria tra Sicilia e Calabria è andata in tilt in seguito ad un incendio divampato sui binari. Secondo quanto riportato dal sito ViaggiaTreno di Trenitalia, alcuni convogli, diretti a Roma Termini e Milano Centrale, hanno accumulato ritardi fino a 13 ore. Problemi anche in Sicilia, dove dalle 3 è sospesa la circolazione tra Siracusa e Augusta, sulla Catania-Siracusa, per la presenza di rami sui binari. Un treno diretto a Roma Termini ha portato un ritardo di oltre 4 ore.

Bari, cargo turco si arena dinanzi litorale

(ANSA)
BARI - Il maltempo fa danni a Bari. A causa del forte vento, un mercantile battente bandiera turca è finita sul frangiflutti, a ridosso della spiaggia di “Pane e pomodoro”. L'equipaggio si trova ancora a bordo della nave. Sul posto sono al lavoro mezzi della Capitaneria di porto. Un rimorchiatore ha tentato inutilmente di avvicinarsi all'imbarcazione per agganciarla e trainarla al largo. Sono in corso operazioni di recupero.

Il gelo siberiano si abbatte sull'Italia

BARI - Il gelo siberiano annunciato nelle scorse ore sta è ora sull'Italia e sta facendo precipitare a picco le temperature su gran parte del Paese. Le stime parlano di un calo netto di circa 8 gradi da un giorno all'altro.

L'aeronautica militare ha emesso in previsione dell'arrivo di questo fronte di aria fredda un messaggio di previsione di fenomeni intensi per il crollo delle temperature per almeno 24 ore, con l'eccezione di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige dove la diminuzione delle temperature sarà meno marcata.

Per domenica è atteso un miglioramento sull'area adriatica grazie allo spostamento del vortice di bassa pressione verso la Tunisia. Il meteo resterà però ancora molto instabile su Calabria e Sicilia con rischio di forti piogge e nubifragi. Residue nevicate possibili solo su Abruzzo e a quote medie sui monti calabresi e nord siciliani. Bel tempo invece al nord e sui versanti tirrenici dove il contesto risulterà però ancora ventoso e freddo.

Il gelo siberiano è arrivato, ma da lunedì passerà: le previsioni meteo per la prossima settimana
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Lunedì piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, solo su Calabria e Sicilia, e in particolare su Siracusa e Ragusa. Si alza anche la quota neve, da 150-300 si sposta verso 500-700 metri, sempre sui rilievi di Sicilia e Calabria con fenomeni in esaurimento nel pomeriggio.

Per quanto riguarda le temperature, le massime sono in sensibile aumento su tutta la Penisola. Si va di nuovo verso un inizio di primavera quindi.

Il meteo in miglioramento: i prossimi giorni

Martedì 26 febbraio cielo poco nuvoloso o velato su tutto il Paese. In serata formazione di addensamenti compatti su Sicilia tirrenica e Calabria meridionale con qualche isolato debole fenomeno.

Mercoledì 27 febbraio al primo mattino addensamenti compatti su Sicilia tirrenica e Calabria meridionale, accompagnate da isolati deboli piovaschi; cielo poco nuvoloso o velato sul resto del Paese. Dalla seconda parte della mattinata estensione dalle nuvolosità compatta al resto delle regioni ioniche, in successivo parziale diradamento dalla serata, sul settore peninsulare.

Nella giornata di giovedì 28 febbraio locali addensamenti compatti sulla Sicilia e sulle aree costiere della Liguria, senza fenomeni di rilievo associati; cielo sereno o poco nuvoloso sul resto del Paese.

Maltempo: Vesuvio innevato


ROMA - Non dà tregua la nuova ondata di maltempo che sta imperversando in queste ore sul Paese. Scene inconsuete dal Vesuvio, oggi innevato, raffiche di vento e temperature in calo. È lo scenario che si registra questa mattina tra Napoli e provincia.

Le temperature più fredde della scorsa notte hanno consentito il formarsi di uno strato nevoso che ancora questa mattina rende suggestivo il vulcano più famoso al mondo. Su Napoli e i comuni vesuviani aria fredda ma il tempo è sereno.
 
I fenomeni sono riconducibili ad un deteriorarsi progressivo della situazione meteo annunciato già nelle scorse ore dalle allerte diramate dalla Protezione civile in diverse regioni.

Italia: bomba di neve nei giorni della merla


ROMA - In arrivo una settimana di maltempo sull'Italia, con un'ondata di gelo che raggiungerà il suo picco nelle giornate di mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio, i 'giorni della merla', che secondo la tradizione sono i più freddi dell'anno.

Il tempo inizierà a peggiorare a partire da oggi, con l'arrivo di una perturbazione di origine atlantica che porterà pioggia e neve al Centro-Nord ed un graduale nuovo calo termico a iniziare da domani lunedì sul settentrione.

Per la giornata di martedì è prevista una relativa tregua e poi una profonda area di bassa pressione si andrà a formare sul medio e alto Tirreno. Questa situazione di instabilità si creerà fra le giornate di mercoledì 30 e quella di giovedì 31 gennaio. Mercoledì il tempo risulterebbe già fortemente perturbato su gran parte del Paese. Oltre alle piogge e ai temporali, sarà soprattutto la neve a creare i maggiori disagi. Una veloce 'bomba' di neve è infatti prevista su molte aree del Nord fino alla Pianura Padana.

Ad imbiancarsi Milano, Trento, Bolzano e Bologna, con quantitativi anche importanti e conseguenti problemi alla circolazione stradale. La neve potrebbe cadere a quote molto basse anche al Centro, copiosa sui monti del Lazio e della Campania, regioni dove si avranno anche forti rovesci e intensi temporali.

L'ondata di maltempo sarà leggermente meno intensa invece nel sud della Puglia e l'area ionica. Le temperature torneranno a calare sotto lo sferzare di forti venti di Maestrale sulla Sardegna e di raffiche di bora al Nord. Al Sud,invece, e su gran parte del Centro, soffieranno venti meridionali ed il calo termico lo si avvertirà in seguito. Se tutto verrà confermato, da venerdì primo febbraio, è atteso un nuovo peggioramento delle condizioni meteo con il ritorno di nuove nevicate anche a bassa quota al nord.

Il maltempo non dà tregua all'Italia: correnti dall'Artico, gelo e bufere fino a domenica

ROMA - Italia ancora nella morsa del maltempo, che imperverserà ad ondate fino a domenica con il termometro pronto a salire e scendere anche sensibilmente da un giorno all'altro. Un flusso di correnti fredde presente in quota determinerà nelle prossime ore un rafforzamento dei venti su buona parte dell'Italia, con raffiche di burrasca su diverse regioni.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede, a partire dal pomeriggio di oggi, venti forti occidentali con raffiche di burrasca su Sardegna, Sicilia e Calabria centro-meridionale in estensione, dalla serata, a Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia, ma a anche la Puglia sarà interessata da temporali e gelo perdurante.

Secondo i meteorologi di ILMeteo.it un nuovo impulso gelido proveniente dall'Europa nord-orientale si scaglierà tra mertedì e mercoledì verso l'Italia, provocando ancora una volta condizioni di maltempo, soprattutto al Centro-Sud, che entro la notte su mercoledì sarà interessato da precipitazioni diffuse, nevose a quote via via più basse. Un po' ai margini solamente la Toscana, per quanto riguarda le regioni centrali, ma anche tutto il Nord.

Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito, avverte che nella giornata di mercoledì avremo rovesci e temporali ancora frequenti al Centro-Sud, con neve a quote collinari. Interessati soprattutto il medio versante adriatico e i settori meridionali del Paese. Ancora instabilità sulle stesse aree nella giornata di giovedì. Le temperature tenderanno dunque nuovamente ad abbassarsi, non solo sulle regioni centro-meridionali, ma anche su quelle settentrionali.

Ondata di gelo sull'Italia: temperature giù anche di 10 gradi da domenica

(Pixabay)
ROMA - Sta arrivando in queste ore un'intensa ondata di freddo intenso proveniente dalla Russia. Si tratta della prima vera svolta invernale sul nostro Paese: temperature in diminuzione ovunque, giù anche di 10 gradi, piogge, temporali e deboli nevicate. E la prossima settimana farà ancora freddo, con rovesci che insisteranno soprattutto al Centro-Sud. Oggi i fenomeni instabili interessano l'Abruzzo, il Molise e la Puglia, in serata si estenderanno anche alla Calabria ionica, colpendo in particolare il Crotonese; sulla Sardegna il tempo si manterrà instabile per tutta la giornata, con precipitazioni localmente intense e probabili temporali.

Situazione analoga anche sulla Sicilia, dove però tenderà a migliorare nel corso delle ore pomeridiane. Qualche debole nevicata infine potrà verificarsi sull'Appennino abruzzese, sopra 1.100 metri di quota. Spiccata variabilità lungo le regioni adriatiche con locali precipitazioni dalla bassa Emilia fino al Molise, anche a carattere di rovescio. La neve è attesa sui rilievi, in Piemonte anche sotto i 1000 metri. Al Nord il tempo si manterrà decisamente asciutto e soleggiato quasi ovunque, con temperature pero' piuttosto fredde.

In particolare nella giornata di domani il maltempo insisterà su Abruzzo e Molise, con nevicate al mattino sui rilievi sopra 900 metri, precipitazioni a tratte intense sulla Puglia, sulla Basilicata e poi verso l'entroterra campano; sempre instabile sulla Calabria, con isolati temporali, e sul messinese. Fenomeni temporaleschi colpiranno infine la Sardegna orientale; al Nord invece il tempo si manterrà più soleggiato e asciutto. Le temperature subiranno un brusco abbassamento sulle regioni Centro-Settentrionali, con termometri giù anche di 10 C. Al Sud il calo sarà meno consistente, ma si farà comunque sentire: i valori minimi sono previsti in forte calo soprattutto nel corso delle ore notturne.

Farà freddo anche la prossima settimana. Tra lunedì 19 e martedi' 20 arriva il ciclone invernale, che porterà maltempo con piogge e nubifragi, neve sui rilievi a bassa quota e fino in pianura al Nordovest. Rovesci e temporali insisteranno soprattutto al Centrosud, e saranno intensi sulle zone tirreniche. Prognosi ancora incerta per il Nord: l'aria fredda proveniente da Est potrebbe portare nevicate a quote molto basse. Il tutto accompagnato da clima freddo specie al Nord. Qualche grado in più invece al Centro ma soprattutto al Sud, per richiamo di correnti di scirocco e libeccio. Venti sostenuti a rotazione ciclonica e mari molto mossi.

Maltempo, intera famiglia morta in villa: Procura indaga per disastro e omicidio colposi

TERMINI IMERESE - "Indaghiamo per disastro colposo e omicidio colposo. Siamo nelle primissime fasi delle indagini e nei prossimi giorni, quindi, potrebbero esserci degli aggiornamenti. Al momento si procede contro ignoti". A riferirlo ai media il procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, che indaga sulla tragedia del maltempo in provincia di Palermo. Il dramma ha distrutto due famiglie, tra loro imparentate, a Casteldaccia. La casa travolta dal fiume di fango era stata presa in affitto ed era abusiva, come molti degli immobili lungo il tracciato del corso d'acqua.

Maltempo killer: vittime salgono a 12

ROMA - Maltempo killer sull'Italia. L'ondata di intense precipitazioni che hanno flagellato l'Italia in queste ore con venti con punte di oltre cento chilometri orari hanno mietuto dieci vittime e si teme che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente.

Alle sei vittime accertate solo nella giornata di ieri, se ne sono aggiunte altre 3: una donna morta dopo che una frana si è abbattuta sulla sua casa a Dimaro, in val di Sole, un vigile del fuoco volontario travolto da un albero mentre stava effettuando un intervento a San Martino in Badia, in Alto Adige, e un kite-surfista di 63 anni scagliato sulla scogliera di Cattolica dalle fortissime raffiche di vento. Diversi anche i feriti, tra i quali una bambina colpita da un sasso a Silandro e due giovani che a Roma sono stati travolti al Gianicolo dall'ennesimo albero caduto.

La decima vittima è un pescatore, il cui corpo è stato recuperato questa mattina dal lago di Levico, in Trentino.

ltre 2.000 ferrovieri, in aggiunta ai colleghi già in servizio, sono impegnati senza sosta da ieri, lunedì 29 ottobre, per l’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia.

L’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Penisola dalle prime ore di ieri - e che prosegue ancora oggi - ha influito anche sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

Esondazioni di fiumi, cadute di alberi, continue scariche atmosferiche, mareggiate, pioggia e raffiche di vento hanno provocato ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni ai treni regionali e a media-lunga percorrenza.

FS Italiane, attraverso le principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Busitalia, ha messo in campo, dalle prime ore di lunedì 29 ottobre, tutte le azioni preventive, di monitoraggio e di intervento per garantire la piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria e la massima assistenza alle persone sui treni e nelle stazioni.

L’impegno dei ferrovieri è stato fondamentale per riprogrammare la circolazione dei treni in base all’evoluzione meteo in alcune regioni italiane.

Oltre 1.000 le persone di RFI e delle ditte appaltatrici che, fra ieri e oggi, stanno lavorando per liberare velocemente l’infrastruttura ferroviaria da detriti e alberi trasportati dal maltempo. Sono in corso inoltre gli interventi per riparare i numerosi guasti ai sistemi che regolano la circolazione dei treni. Guasti causati dalle forti piogge, mareggiate e dalle continue scariche atmosferiche.

Circa 1.000 le persone di Trenitalia impegnate nelle stazioni e a bordo treno per assistere i viaggiatori e per informare puntualmente su ritardi, cancellazioni e eventuali itinerari alternativi. A cui si aggiunge il personale impegnato a presidiare le sale operative e i siti di manutenzione per garantire l’efficienza dei treni che hanno subito danni dal maltempo. Sono stati distribuiti 3.700 kit con generi di conforto e bottiglie d’acqua. Trenitalia ha inoltre messo a disposizione 127 pernottamenti, 154 viaggi in taxi e circa 100 bus di Busitalia e ditte esterne che hanno effettuato servizi sostitutivi e integrativi.

Per garantire l’assistenza a tutti i viaggiatori di Trenitalia è stato attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21 su tutto il territorio nazionale. In più sul sito web trenitalia.com è presente una pagina dedicata al maltempo, fino a cessata emergenza, con tutte le informazioni utili per la mobilità ferroviaria. Inoltre, nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli sono state aperte a tutti i viaggiatori, vista l’eccezionalità dell’evento, le sale FRECCIALounge per offrire assistenza e informazioni.

In Liguria, FS Italiane è al lavoro per garantire i collegamenti a Levante, fra Recco e Nervi, e a Ponente, fra Albenga e Loano, a seguito dei fenomeni atmosferici eccezionali che stanno interessando la zona. La mobilità in Liguria è garantita, seppur con limitazioni, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di RFI per liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare la regolare circolazione ferroviaria.

Sono in fase di riprogrammazione i collegamenti fra Sestri e Savona con un treno ogni ora; quelli fino a Loano/Finale Ligure con treni a cadenza ogni 30 minuti e con cadenza oraria fino a Taggia Arma. Permane l’interruzione programmata fra Taggia e Ventimiglia.

Garantito il 70% dei collegamenti InterCity e Frecce da e per la Liguria.

In Campania, il forte vento insieme a pioggia ha provocato ieri la caduta di alberi sull’infrastruttura ferroviaria che ha fortemente rallentato, e a tratti sospeso, la circolazione sulle principali linee di collegamento con le stazioni del nodo di Napoli. L’intervento dei tecnici RFI ha permesso di ripristinare nella serata di ieri la circolazione ferroviaria. I tecnici sono ancora al lavoro nella stazione di Caserta dove le scariche atmosferiche hanno causato un incendio ai cavi dei sistemi che regolano la circolazione. I treni diretti e provenienti da Caserta sono stati ridotti, con l’attivazione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi da Caserta a Cancello e da Caserta ad Aversa.

In Veneto, il maltempo ha provocato la caduta di alberi sulla linea Conegliano – Ponte nelle Alpi causando l’interruzione dei collegamenti ferroviari fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi e fra Montebelluna e Belluno. Inoltre, a causa dell’esondazione del fiume Piave, la circolazione ferroviaria è interrotta sulla linea Treviso – Portogruaro.

Per questi collegamenti, sono stati attivati da Trenitalia servizi sostitutivi con autobus.

In Trentino Alto-Adige, lo straripamento del fiume Brenta ha portato detriti e fango sulla linea Trento – Bassano del Grappa. Vista la situazione critica, i tecnici RFI stanno intervenendo lungo linea per liberare i binari. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco.

FS: OLTRE 2MILA FERROVIERI IMPEGNATI SENZA SOSTA - Oltre 2.000 ferrovieri, in aggiunta ai colleghi già in servizio, sono impegnati senza sosta da ieri, lunedì 29 ottobre, per l’emergenza maltempo che sta colpendo l’Italia.

L’eccezionale ondata di maltempo che ha interessato la Penisola dalle prime ore di ieri - e che prosegue ancora oggi - ha influito anche sulla regolarità della circolazione ferroviaria.

Esondazioni di fiumi, cadute di alberi, continue scariche atmosferiche, mareggiate, pioggia e raffiche di vento hanno provocato ritardi, limitazioni di percorso e cancellazioni ai treni regionali e a media-lunga percorrenza.

FS Italiane, attraverso le principali società operative, Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Busitalia, ha messo in campo, dalle prime ore di lunedì 29 ottobre, tutte le azioni preventive, di monitoraggio e di intervento per garantire la piena efficienza dell’infrastruttura ferroviaria e la massima assistenza alle persone sui treni e nelle stazioni.

L’impegno dei ferrovieri è stato fondamentale per riprogrammare la circolazione dei treni in base all’evoluzione meteo in alcune regioni italiane.

Oltre 1.000 le persone di RFI e delle ditte appaltatrici che, fra ieri e oggi, stanno lavorando per liberare velocemente l’infrastruttura ferroviaria da detriti e alberi trasportati dal maltempo. Sono in corso inoltre gli interventi per riparare i numerosi guasti ai sistemi che regolano la circolazione dei treni. Guasti causati dalle forti piogge, mareggiate e dalle continue scariche atmosferiche.

Circa 1.000 le persone di Trenitalia impegnate nelle stazioni e a bordo treno per assistere i viaggiatori e per informare puntualmente su ritardi, cancellazioni e eventuali itinerari alternativi. A cui si aggiunge il personale impegnato a presidiare le sale operative e i siti di manutenzione per garantire l’efficienza dei treni che hanno subito danni dal maltempo. Sono stati distribuiti 3.700 kit con generi di conforto e bottiglie d’acqua. Trenitalia ha inoltre messo a disposizione 127 pernottamenti, 154 viaggi in taxi e circa 100 bus di Busitalia e ditte esterne che hanno effettuato servizi sostitutivi e integrativi.

Per garantire l’assistenza a tutti i viaggiatori di Trenitalia è stato attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21 su tutto il territorio nazionale. In più sul sito web trenitalia.com è presente una pagina dedicata al maltempo, fino a cessata emergenza, con tutte le informazioni utili per la mobilità ferroviaria. Inoltre, nelle stazioni di Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli sono state aperte a tutti i viaggiatori, vista l’eccezionalità dell’evento, le sale FRECCIALounge per offrire assistenza e informazioni.

In Liguria, FS Italiane è al lavoro per garantire i collegamenti a Levante, fra Recco e Nervi, e a Ponente, fra Albenga e Loano, a seguito dei fenomeni atmosferici eccezionali che stanno interessando la zona. La mobilità in Liguria è garantita, seppur con limitazioni, mentre proseguono gli interventi dei tecnici di RFI per liberare la sede ferroviaria dai detriti e ripristinare la regolare circolazione ferroviaria.

Sono in fase di riprogrammazione i collegamenti fra Sestri e Savona con un treno ogni ora; quelli fino a Loano/Finale Ligure con treni a cadenza ogni 30 minuti e con cadenza oraria fino a Taggia Arma. Permane l’interruzione programmata fra Taggia e Ventimiglia.

Garantito il 70% dei collegamenti InterCity e Frecce da e per la Liguria.

In Campania, il forte vento insieme a pioggia ha provocato ieri la caduta di alberi sull’infrastruttura ferroviaria che ha fortemente rallentato, e a tratti sospeso, la circolazione sulle principali linee di collegamento con le stazioni del nodo di Napoli. L’intervento dei tecnici RFI ha permesso di ripristinare nella serata di ieri la circolazione ferroviaria. I tecnici sono ancora al lavoro nella stazione di Caserta dove le scariche atmosferiche hanno causato un incendio ai cavi dei sistemi che regolano la circolazione. I treni diretti e provenienti da Caserta sono stati ridotti, con l’attivazione da parte di Trenitalia di bus sostitutivi da Caserta a Cancello e da Caserta ad Aversa.

In Veneto, il maltempo ha provocato la caduta di alberi sulla linea Conegliano – Ponte nelle Alpi causando l’interruzione dei collegamenti ferroviari fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi e fra Montebelluna e Belluno. Inoltre, a causa dell’esondazione del fiume Piave, la circolazione ferroviaria è interrotta sulla linea Treviso – Portogruaro.

Per questi collegamenti, sono stati attivati da Trenitalia servizi sostitutivi con autobus.

In Trentino Alto-Adige, lo straripamento del fiume Brenta ha portato detriti e fango sulla linea Trento – Bassano del Grappa. Vista la situazione critica, i tecnici RFI stanno intervenendo lungo linea per liberare i binari. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco.

In Puglia, l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana ha permesso di riattivare nella notte e nel corso della mattinata la circolazione fra Foggia e Termoli, dopo un guasto al sistema di alimentazione elettrica dei treni causato dal maltempo, e fra Trani e Barletta, per un albero a rischio caduta.

L'afa record piega in due l'Italia: potrebbe essere l'estate più calda di sempre

ROMA - Caldo da record in Italia che terrà in ostaggio il paese per almeno 48 ore. Il picco dell'afa è previsto per giovedì 2 agosto, con bollino rosso in 18 città dello Stivale, mentre da venerdì le temperature dovrebbero scendere e l'allerta limitarsi a 12 comuni. Per il primo weekend di agosto i meteorologi prevedono instabilità al Sud, mentre il Centro-Nord continuerà a soffrire.

Per giovedì codice rosso in 18 città italiane: Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Il 3 agosto l'allerta toccherà Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Perugia, Pescara, Torino, Trento, Venezia e Verona.

A Genova, codice rosso per un anziano rimasto vittima di un colpo di calore, trasferito nell'ospedale di Villa Scassi. All'ospedale Cardarelli di Napoli negli ultimi due giorni gli accessi al pronto soccorso hanno registrato un incremento del 20 per cento, soprattutto anziani cardiopatici, una situazione "ancora gestibile".

Temperature a ridosso dei 40 gradi in Sardegna, dove la Protezione civile regionale ha diramato un bollettino di allerta per alto rischio di incendi in alcune zone. A Firenze il Comune raccomanda di limitare le attività all'aperto soprattutto per anziani, bambini e soggetti fragili, a Bologna le alte temperature hanno spinto l'Usl a prolungare l'allerta per la città e anche per i comuni limitrofi.

E sul litorale veneto il tasso di umidità ha raggiunto il 100%. Immediatamente al confine con l'Italia, in Svizzera, a causa della siccità sono stati mobilitati gli elicotteri dell'esercito per abbeverare le mucche sugli alpeggi.

Secondo le previsioni il caldo resterà ancora intenso ma al Centro-Nord, ma con maggiore instabilità e possibilità di temporali sparsi. 

Torna il maltempo sull'Italia: in arrivo temporali e venti forti

(ANSA)
ROMA - Il Dipartimento della protezione civile lancia un avviso di avverse condizioni meteo per temporali e venti forti in arrivo dal Nord al Centro. L'avviso prevede, in particolare, dalla tarda serata di oggi precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sulla Liguria, in estensione durante la notte a Piemonte, Emilia-Romagna e Lombardia, e dalla tarda mattinata di domani anche a Veneto, Friuli Venezia Giulia e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Dal primo mattino di domani si prevedono inoltre nevicate su Lombardia e Provincia autonoma di Trento, a quote superiori a 1200-1500 metri, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti. L'avviso prevede anche, dalla mattinata di domani, venti forti meridionali, con raffiche fino a burrasca forte su Toscana, Umbria e Lazio.

Maltempo, chiuse autostrade in Emilia. Neve a Milano

BOLOGNA - Chiusi al traffico questa mattina alcuni tratti delle autostrade in Emilia Romagna, a causa del fenomeno della pioggia gelata. Le chiusure riguardano le autostrade A1, A13, A14 ed il raccordo A1-A14 Bologna-Casalecchio, in entrambe le direzioni di marcia.

I "volumi di traffico attesi e le condizioni meteo rendono prevedibili disagi nell'arco della giornata e pertanto si consiglia a tutti gli utenti di evitare di mettersi in viaggio verso le aree interessate": è l'invito fatto da Autostrade per l'Italia in relazione ai disagi che la pioggia gelata sta provocando in Emilia Romagna dove, su "tutti i tratti continuano ad operare i mezzi speciali della società per limitare gli effetti del fenomeno, che perdurerà fino alla tarda mattinata di oggi sull'intera area".

Intanto una nevicata molto leggera sta scendendo in queste ore su Milano, senza causare particolari problemi. La circolazione è regolare ovunque, anche per i mezzi pubblici, e solo sull'A7, nel Pavese, sta nevicando in modo più intenso. 

Burian sull'Italia: Roma sotto la neve, scuole chiuse, metro in funzione

(Twitter)
ROMA - La Capitale si risveglia sotto una coltre di neve. Su Roma è caduta nella notte una fitta, insolita nevicata e la città si è svegliata sotto un denso strato di neve. La nevicata, preannunciata come effetto dell'ondata di gas siberiano condotta da Burian, è iniziata alle 03:00 di notte, è proseguita per ore e in molte zone continua ancora.

Le scuole rimarranno chiuse anche domani, ma la metropolitana funziona regolarmente. è imbiancato il centro della capitale, con i monumenti iconici trasformati in meravigliose sculture di neve, ma anche la zona a nord, sulla Cassia e Flaminia, insieme a Boccea ei quartieri a Sud, Eur, Laurentina, Portuense. Imbiancate anche la zona del Litorale, Ostia e Fregene.

Gli istituti scolastici - di ogni ordine e grado, dall'asilo ai liceo - sono stati chiusi dall'amministrazione comunale che, Per la fortuna è meglio che le temperature siano al di sotto delle temperature. L'amministrazione comunale ha anche potenziato il sistema di accoglienza per le persone senza fissa dimora.

Roma, continua a nevicare da 8 ore: disagi nella viabilità

(ANSA)
ROMA - Arriva il gelo siberiano di Burian sulla Capitale ed i primi fiocchi hanno iniziato a imbiancare la città dalle 3:00 di stanotte. In azione lungo le strade, percorribili con non pochi disagi, alcuni mezzi spazzaneve. Le stazioni della metro sono attive.

Dalla zona nord a quella sud della Capitale, le poche automobili che si sono avventurate dalle prime ore del mattino procedono lentamente con o senza catene. Nella zona nord-est della città la tangenziale al momento è percorribile così come a Roma sud le automobili procedono a rilento lungo via Laurentina e le strade dell'Eur. Percorribile anche viale Marconi. Molti cittadini hanno deciso di non prendere l'auto per recarsi al lavoro e procedono a piedi.

Luceverde Roma rende noto che lungo le consolari si registrano difficoltà di transito e in ingresso in città. Ai bordi delle strade, molto rami di alberi caduti a causa del forte vento e del peso della neve. Imbiancata anche Ostia e tutto il lungomare. I varchi della Ztl, le zone a traffico limitato, sono tutti aperti.

Intanto la Protezione civile ha convocato il comitato operativo mentre la società Aeroporti di Roma ha comunicato ai passeggeri in partenza dagli scali di Fiumicino e Ciampino che alcuni voli subiranno ritardi o sono stati cancellati. 

Burian sull'Italia: arrivano gelo, neve e temporali

ROMA - In arrivo sullo Stivale il Burian, la tempesta siberiana che farà calare le temperature di quasi 20 gradi. Al Sud il meteo sarà caratterizzato da forte maltempo con piogge torrenziali e violenti temporali.

Dopo i fenomeni estremi delle prossime ore (attenzione tra oggi pomeriggio e domani in Calabria, Campania, Basilicata e Puglia, dove stanno arrivando furiosi temporali in atto al momento in Sicilia), un altro ciclone Mediterraneo porterà fenomeni violenti tra Domenica sera e Lunedì, e anche la prossima settimana continuerà con numerosi passaggi perturbati. Niente freddo, quindi, ma forte maltempo nel nostro Mezzogiorno.

Il Burian, quindi, si fermerà al Nord, dove resta concreta l’ipotesi di una “Bomba di Neve” quando – Giovedì 1 Marzo – una perturbazione atlantica porterà abbondanti precipitazioni su tutt’Italia richiamando aria caldo-umida in tutto il Paese.

LE PREVISIONI PER IL SUD - L'arrivo di aria artica porterà un deciso calo delle temperature, con nevicate fino a quote di pianura, associate a forti venti, secondo quanto indica una nuova allerta meteo della Protezione civile. Dalla serata di oggi, ci saranno temporali sulla Sicilia, in estensione a Calabria e Puglia, specie sui settori ionici.

Previsti rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. In serata, inoltre, si prevedono venti settentrionali da forti a burrasca con raffiche fino a burrasca forte su Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria e Toscana, in estensione dal pomeriggio di domani a Puglia e Lazio, specie sui settori settentrionali, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Dalle prime ore di domani ancora nevicate fino a quote di pianura sul Veneto, in estensione ad Emilia-Romagna, Liguria e, a seguire, Toscana, Umbria e Marche. Si prevedono, inoltre, nevicate al di sopra dei 500-700 metri sull'Abruzzo, in estensione dalla tarda mattinata a Lazio, Molise e Sardegna.

Burian sull'Italia, Fazzini: "Evidenti i segnali del cambiamento climatico dipendenti dal riscaldamento globale in atto"

ROMA - “L’ondata di maltempo che da alcuni giorni sta interessando in maniera estesa e continua  l’intera Penisola evidenzia quanto inizino ad essere evidenti i segnali di un cambiamento climatico; tanto è variegata la “sinottica” del bacino del Mediterraneo – mare sempre caldo e profondo. Gli effetti del maltempo, poi, determinano problematiche “idrogeologiche” e ”biometeorologiche” molto diversificate procedendo dal settentrione verso il Meridione del Paese, in relazione alla sua complessità geografica e morfologica”. Lo ha affermato Massimiliano Fazzini, climatologo, Docente dell’Università di Camerino e di Ferrara ed esponente dell’Associazione Italiana di Geografia Fisica e Geomorfologia.

“Occorre ricordare che  i termini “Burian, Burano e Buriana” non esistono nella nomenclatura meteorologica mentre il BURAN è un vento gelido e secco tipico della Siberia orientale – ha proseguito Fazzini -  e della Mongolia. Le fenomenologie associate a tale avvezione fredda dovrebbero essere complessivamente modeste, visto che l’aria in arrivo è si molto fredda ma decisamente  secca. Il pericolo più impellente per la popolazione diverrà cosi il ghiaccio. Un significativo miglioramento di tali condizioni è atteso per mercoledì ma la situazione non si sanerà totalmente prima del prossimo fine settimana. Evidentemente, dunque, non saranno con ogni probabilità le fenomenologie ad essere eccezionali ma la durata dell’ondata di freddo relativamente al periodo dell’anno, visto che il primo Marzo debutta la Primavera meteorologica. Dovremmo sempre più abituarci a queste anomalie meteo - climatologiche,  con ogni probabilità strettamente dipendenti dal riscaldamento globale in atto e la popolazione dovrà “adattarsi” a tali nuove condizioni ed anzi beneficarne attraverso una politica di gestione dell’ambiente che i comuni hanno iniziato a perseguire anche mediante la redazione di Piani di Adattamento ai cambiamenti climatici e ai contratti di fiume – lago – costa”.

“Al nord, le nevicate occorse sino alla nottata tra giovedì e venerdì fino a quote pianeggianti sono state rapidamente sostituite da piogge intense – ha continuato ancora Fazzini -  fino a quote collinari, con conseguenti  decisi e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi appenninici  - dal Piemonte orientale  alle Marche settentrionali -  nonché sul dominio geografico alto tirrenico; al centro-sud invece i diffusi e frequenti fenomeni temporaleschi hanno causato estese riattivazioni di frane da colamento o semplici smottamenti con pesanti ripercussioni sul traffico stradale. Il quadro meteoclimatico rimarrà complessivamente immutato nella giornata di oggi, con precipitazioni estese e limite delle nevicate in generale innalzamento  fino a quote di alta collina al nord e medio -  montane – 1300-1600 metri al centro – sud. Tale situazione causerà sulle aree basso montane una fusione del manto nevoso e concorrerà ad aggravare la situazione idrogeologica. Sarà quanto mai necessario “vigilare” sui bacini idrografici medio – piccoli, specie laddove i tempi di corrivazione delle acque correnti superficiali sono brevi. In alta montagna il pericolo valanghe diverrà da marcato  - grado 3 a forte  -grado 4 su una scala europea da 1 a 5 . Pertanto, si raccomanda vivamente di non frequentare le quote sommitali ei rilievi montani per attività sci alpinistica. Da domani, domenica, il quadro sinottico muterà drasticamente;  siamo in attesa di un peggioramento di estrazione “polare – continentale”  - dunque proveniente dal subcontinente euroasiatico - che dovrebbe raggiungere il nord ed i versanti più orientali della Penisola tra il  pomeriggio e la serata, apportando un sensibile calo termico  - al momento mediamente  quantificabile in 8-10°C - e la possibilità di nevicate sino a quote di pianura nonché sui litorali centro – settentrionali adriatici”.

Meteo Italia: previsioni dal 22 al 24 febbraio 2018

Parliamo oggi delle previsioni meteo in Italia dal 22 al 24 febbraio 2018.

Giovedì 22 febbraio al Nord molto nuvoloso ovunque con fenomeni sparsi, nevosi fino a bassa quota, localmente in pianura a fine giornata in Emilia Romagna. Temperature in calo, massime tra 4 e 7. Al Centro diffusamente instabile con piogge e rovesci intermittenti, più frequenti nel pomeriggio; neve in calo serale fino a 300-500m. Temperature in calo, massime tra 6 e 11. Al Sud nuovo peggioramento con piogge e temporali in estensione dalla Sicilia verso le regioni peninsulari, neve dai 1300m. Temperature in rialzo, massime tra 11 e 14.

Venerdì 23 febbraio al Nord nubi diffuse e fenomeni sparsi, in intensificazione in serata su Nordovest e Lombardia. Neve a tratti in pianura su Nordovest ed Emilia. Temperature stabili, massime tra 3 e 7. Al Centro instabilità diffusa con piogge e temporali in intensificazione soprattutto sulle Adriatiche. Neve dagli 800/1300m. Temperature in rialzo, massime tra 7 e 11. Al Sud tempo perturbato con piogge e temporali, forti su Sicilia e fascia ionica della Calabria. Neve in rialzo a 1500m. Temperature in rialzo, massime tra 11 e 14.

Sabato 24 febbraio, infine, al Nord variabile e asciutto su Alpi orientali e Triveneto, più chiuso altrove con fenomeni sparsi, nevosi localmente in piano al mattino. Temperature in rialzo, massime tra 6 e 10. Al Centro diffuso maltempo con piogge e rovesci, anche temporaleschi. Neve dagli 800/1200m. Migliora in serata sulle tirreniche. Temperature stabili, massime tra 8 e 11. Al Sud migliora in Sicilia. Instabile altrove con piogge e rovesci intervallati da locali schiarite. Neve tra 1100/1500m. Temperature stazionarie, massime tra 11 e 14.