Il maltempo continua a imperversare sull’Italia, con Sardegna e Sicilia tra le regioni più colpite dal ciclone Harry, mentre anche il Lazio registra disagi per il passaggio di nuove perturbazioni. Lunedì il Consiglio dei ministri sarà chiamato a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e a stanziare i primi fondi per le urgenze.
Sardegna: vento, piogge e disagi
La Protezione civile regionale ha emesso un’allerta gialla valida fino alla mezzanotte di domani per rischio idraulico e idrogeologico in diverse zone dell’isola, tra cui Iglesiente, Campidano, Montevecchio‑Pischinappiu, Flumendosa‑Flumineddu, Tirso e Logudoro. Una nuova perturbazione proveniente da ovest porta vento fino a 70 km/h e piogge intense, soprattutto nel nord-ovest dell’isola.
Questa mattina nel Sulcis-Iglesiente sono stati registrati disagi: la statale 126 era stata chiusa a Iglesias per caduta massi, mentre a Carbonia un albero abbattuto dal vento ha danneggiato auto e proprietà . Il sindaco ha disposto la chiusura di un tratto di via Costituente per mettere in sicurezza altri pini a rischio. La statale 195 è stata riaperta dopo i danni causati dalla mareggiata generata dal ciclone Harry. La Protezione civile stima in oltre 200 milioni di euro il fabbisogno per le prime emergenze. Lunedì è previsto un incontro con i sindaci dei territori colpiti per coordinare la ricognizione dei danni.
Sicilia: sopralluoghi e fondi per le prime emergenze
Il presidente della Regione Renato Schifani ha effettuato sopralluoghi lungo la costa ionica, da Catania a Taormina fino a Santa Teresa di Riva e Furci Siculo, definendo la situazione “estremamente grave”. La Regione ha stanziato 70 milioni di euro per interventi urgenti.
Lazio: allerta meteo e misure preventive
Anche il Lazio non è risparmiato dal maltempo. La Protezione Civile ha diramato un’allerta per criticità idrogeologica e idraulica valida dalla serata di oggi per le successive 24-36 ore. Il Comune di Fiumicino ha annunciato il rinvio del Carnevale di Maccarese previsto per domani, a causa delle condizioni meteorologiche avverse.
Cdm lunedì per lo stato di emergenza
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha guidato ieri una riunione con il ministro Musumeci, il sottosegretario Mantovano, i presidenti di Calabria, Sardegna e Sicilia e il capo della Protezione civile Fabrizio Ciciliano, per valutare i danni provocati dal ciclone. Lunedì il Consiglio dei ministri delibererà lo stato di emergenza e stanzerà i primi fondi per le necessità urgenti e i ristori iniziali. Il ciclone ha colpito Sardegna, Sicilia e Calabria per tre giorni, senza provocare vittime, ma con danni stimati superiori a due miliardi di euro.

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