Manovra, Conte: "Contante a 2 mila euro non criminalizza nessuno"

BRUXELLES - Le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.

Quota 100, Renzi: 'E' ingiusta, la cancelleremo'

ROMA - E' scontro nella maggioranza sulla manovra con M5s e Iv che mirano a modifiche in Parlamento. Il leader di Iv Matteo Renzi attacca su Quota 100: "Domattina partiamo con la presentazione del Family Act, con Elena Bonetti. E spiegheremo perché secondo noi quella misura, che investe 20 miliardi in tre anni guardando solo ai pensionandi, è ingiusta: quei soldi dovrebbero andare ai giovani, alle coppie, alle famiglie, agli stipendi e ai servizi. Noi voteremo un emendamento per cancellare Quota 100 e dare quei soldi alle famiglie e agli stipendi: vediamo che cosa faranno gli altri".

Intanto da Bruxelles replica il premier Conte: "È un pilastro della manovra" e rassicura sui pagamenti digitali: andremo ad azzerare le commissioni o a ridurle sensibilmente".

Milano, bimbo cade nella tromba delle scale a scuola: è gravissimo

MILANO - Dramma alla 'Pirelli' di Milano, dove un bimbo di 5 anni è in gravissime condizioni dopo essere precipitato per 10 metri nella tromba delle scale della propria scuola. La tragedia è avvenuta alle 9.45. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il piccolo avrebbe scavalcato la ringhiera finendo per precipitare nel vuoto.

Il bimbo ha subito un gravissimo trauma cranico e ora si trova in prognosi riservata. Arrivato al Niguarda, è stato portato in sala operatoria dove i medici stanno tentando di diminuire la pressione intracranica. Il piccolo, che frequenta una prima classe, sarebbe caduto dal secondo piano del palazzo fino al piano -1, un volo di tre piani. Non sarebbe stato spinto ma avrebbe fatto tutto da solo.

Il pm di Milano Francesco Ciardi, in vista dell'apertura di un fascicolo per lesioni colpose, ha disposto accertamenti sulla ringhiera e sugli altri presidi antinfortunistici della scuola.

Conte: 'Riforma Irpef slitta al 2020'

BRUXELLES - Il premier Conte parla da Bruxelles, dove è prevista la sua partecipazione al Consiglio europeo, e annuncia: "Stiamo già lavorando per riformare l'Irpef. Dobbiamo superare l'attuale regolamentazione, l'obiettivo è abbassare le tasse, non aumentarle, ma per farlo dobbiamo recuperare risorse che adesso sono nell'economia sommersa. Non si tratta di criminalizzare nessuno, l'obiettivo è pagare tutti per pagare meno".

"Ritengo la manovra molto equilibrata - continua Conte - nel segno della redistribuzione. Abbiamo evitato l'aumento della pressione fiscale in un quadro di finanza pubblica complesso", infatti "la prima riforma significativa è non aumentare la tassa sui consumi, 23 miliardi e poi altre misure favorevoli a famiglie e imprese"

Il premier, intervistato da Repubblica, Stampa e Messaggero aggiunge: "Stiamo lavorando come matti. C'è una task force già all'opera sulle simulazioni per la riforma dell'Irpef. Non possiamo realizzarla quest'anno, abbiamo solo poche settimane. La approveremo nel 2020. Pagare tutti, pagare meno. Ridurremo il numero delle aliquote e abbasseremo la pressione fiscale".

Franceschini: 'Lotta all'evasione è il cardine di questo Governo'


ROMA - “Abbiamo fatto il meglio che si poteva fare”. Sono le parole rilasciate in un’intervista a Il Messaggero di Roma dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che si esprime così in merito ai contenuti della manovra economico-finanziaria varata poco più di 24 ore fa. E “tenendo presente lo stato delle cose” Franceschini reputa che si tratti di una "manovra che ha mantenuto l’impegno di evitare l’aumento dell’Iva e che contiene misure giuste ed espansive” e “non 8 miliardi di nuove tasse”.

Al quotidiano che obietta al ministro che 3 miliardi per il taglio del cuneo fiscale sembrano pochi, Franceschini ribatte che in verità “sono un aumento significativo” perché  “sono 3 miliardi in metà anno e nel prossimo saranno 5”. Per poi sottolineare che “siccome i soldi non si stampano, per farlo più alto avremmo dovuto intervenire sull'lva o su altre forme di prelievo: se tiri la coperta da una parte, dall'altra si scoprono i piedi. Non si scappa”. “C'e un impegno chiaro a non rimodulare I'Iva adesso e lo manterremo”, assicura.

Ma come giudica il ministro dem il contrasto Conte-Di Maio, dove il primo definisce la lotta all’evasione come la madre di tutte le battaglie, e il ministro degli Esteri frena invece sull’uso della moneta elettronica? “Lei mi parla di Di Maio – ribatte il ministro del Collegio Romano – ma la lotta all'evasione è nel programma di governo firmato da tutti. Comunque nessuno vuole colpire i piccoli evasori: nel programma al punto sedici c'è scritto: inasprimento delle pene per i grandi evasori'. E cosi sarà. Per questo il Pd non vuole abbassare le soglie di punibilità”.

In manette l'investitore di Belardinelli: è un ultrà napoletano


NAPOLI - E' finito in manette un ultrà napoletano di 39 anni per l'omicidio di Daniele Belardinelli, investito negli scontri prima di Inter-Napoli del 26 dicembre 2018. L'uomo arrestato avrebbe legami con clan camorristici e con il gruppo ultras partenopeo dei 'Mastiffs'. E' ciò che emerge dalle indagini del procuratore aggiunto Letizia Mannella e dei pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri. Manduca, titolare col fratello di un'impresa di pompe funebri, ha precedenti per furto, ricettazione, commercio di prodotti falsi e truffa.

L'uomo, accusato di omicidio volontario, la sera di Santo Stefano del 2018 ha travolto e ucciso Belardinelli nel corso degli scontri tra ultras prima della partita Inter-Napoli in via Novara, a meno di 2 chilometri dallo stadio di San Siro, a Milano.

L'accusa per Manduca, che nel corso delle indagini di questi mesi aveva scelto sempre di avvalersi della facoltà di non rispondere, è di aver accelerato, alla guida di una Renault Kadjar che faceva parte della 'carovana' degli ultras napoletani, quando, proprio all'inizio degli scontri, un gruppo di ultrà interisti invase la strada con un assalto programmato, con tanto di mazze, coltelli e bastoni.

Catania, uccide fratello che voleva soldi per droga

PATERNO' - E' sfociata nel dramma l'ennesima lite per la richiesta di denaro da parte del fratello che sembra fosse tossicodipendente. L'uomo, un 40enne, è stato ucciso con 4 colpi di arma da fuoco. E' l'accusa contestata dai carabinieri della compagnia di Paternò ad un 34enne che è stato arrestato per omicidio. La tragedia è avvenuta la notte scorsa in via Pergusa a Paternò. L'arma utilizzata è una rivoltella calibro 38 detenuta legalmente.

Paolo Befumo, rimasto gravemente ferito, è stato portato nell'ospedale Santissimo Salvatore dove è deceduto poche ore dopo il ricovero. Suo fratello, rintracciato subito da militari dell'Arma, è stato dichiarato in stato di arresto e condotto nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania.

Scattano i dazi Usa sui prodotti Ue

Scattano i dazi doganali supplementari per aerei, vini francesi, formaggi italiani, whisky scozzesi: da oggi, gli Usa hanno imposto dazi doganali supplementari per 7,5 miliardi di dollari su una serie di merci provenienti dai paesi dell'Unione Europea, con la prospettiva di un inasprimento delle tensioni commerciali transatlantiche.

Queste tariffe sono entrate in vigore alle 00:01 ora di Washington, quattro giorni dopo che l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) ha dato il via libera a Washington per imporre sanzioni contro l'UE in rappresaglia per le sovvenzioni concesse al costruttore europeo di aeromobili Airbus.

Nel mirino degli americani: aerei Airbus, prodotti principalmente in fabbriche nel Regno Unito, Francia, Spagna e Germania, che ora costeranno il 10% in piu' se importati negli Stati Uniti. Ma anche i vini europei sono nel mirino di Trump, con una tassa del 25% su queste bevande.