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Facebook e Instagram bloccano Casapound

ROMA - Instagram e Facebook hanno bloccato numerosi account del movimento di estrema destra Casapound. Dal primo pomeriggio i profili ufficiali non sono raggiungibili, così come quelli di numerosi responsabili nazionali, locali e provinciali, compresi quelli degli eletti in alcune città italiane. Restano consultabili invece i profili su Twitter.

La Soyuz attraccata alla Iss

E' stato eseguito "con successo" il secondo tentativo dalla navetta russa Soyuz MS-14 di attraccare alla Stazione spaziale internazionale (Iss). La navetta lo scorso 24 agosto aveva fallito il primo tentativo di aggancio, mentre alle 5:08 italiane ha raggiunto automaticamente il modulo 'Zvezda' della Isis. Questa volava sulla Mongolia orientale, a 400 chilometri dalla superficie terreste.

A renderlo noto la Nasa e l'agenzia russa spaziale Roscosmos, che hanno trasmesso la diretta dell'operazione. La Soyuz consegna all'equipaggio della Expedition 60 presente nel laboratorio orbitante, tra cui l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano, medicinali, cibo e soprattutto alcuni esperimenti, come il telescopio italiano Mini-Euso, realizzato dall'Asi, in collaborazione con Roscosmos. 

Nadia Toffa: centinaia di persone ai funerali

BRESCIA Centinaia di persone che hanno voluto partecipare nel Duomo di Brescia ai funerali della presentatrice tv Nadia Toffa. Un lungo applauso ha accompagnato l'arrivo del feretro. In chiesa praticamente tutti i colleghi delle Iene della conduttrice, scomparsa a 40 per un male incurabile.

Il profilo della Toffa ha affidato ai social un messaggio di saluto: "Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell'ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi".

La Open Arms fa rotta verso Lampedusa

LAMPEDUSA - "Ci dirigeremo verso Lampedusa, secondo il Tar possiamo entrare in acque italiane, ora vediamo in che modo. Verrà assicurato il soccorso alle persone da 13 giorni a bordo della nave". A renderlo noto fonti di Open Arms. A quanto riferito tutti i 147 passeggeri a bordo della nave avrebbero bisogno di soccorso e quindi di essere sbarcati. La Ong spagnola ha fatto sapere che il Tar del Lazio ha accolto il suo ricorso e ha disposto la sospensione del divieto di ingresso in acque territoriali italiane per permettere il soccorso delle persone a bordo.

Ponte Morandi: un anno fa la tragedia, Mattarella abbraccia i familiari delle vittime

(ANSA)
GENOVA - Un anno fa il crollo del Ponte Morandi a Genova, che tolse la vita in una giornata greve e funesta a 43 persone, commuovendo l'Italia e il mondo e ferendo Genova. La città ha reagito, si è adeguata alle nuove criticità, ha sopportato i disagi. E domani è chiamata a un gesto di condivisione, cordoglio, solidarietà e vicinanza in onore dei morti e di tutti coloro che per quella tragedia hanno e stanno soffrendo. Il sindaco Marco Bucci ha rivolto un appello a tutti i genovesi il cui messaggio è "Stringiamoci insieme, sentiamoci comunità".

Ecco che sui social scrive: "Invito tutti i cittadini genovesi a partecipare alla cerimonia in memoria delle vittime di #ponteMorandi. A chi non potrà intervenire chiedo comunque di osservare un momento di raccoglimento alle 11.36, in qualsiasi posto si trovi. Stringiamoci idealmente insieme per ricordare le persone che hanno perso la vita in quel tragico evento e per sentirci ancora una volta comunità unita, come abbiamo dimostrato in questo anno trascorso. L'appuntamento è alle ore 10 nei pressi dell'area della nuova Pila 9 del futuro viadotto sul Polcevera". Per quella che lui stesso definisce "una giornata di sobrietà e ricordo".

Lo chef Carra l'11 agosto a Castellaneta per la "Far nedd"

Quest’anno la sagra "da far nedd", in programma il prossimo 11 agosto a Castellaneta, vive un piacevole restyling. 
Stiamo parlando principalmente della presenza dello chef internazionale, maestro dell’ospitalità e dell’enogastronomia internazionale, nonché Ambasciatore indiscusso  della gastronomia pugliese nel mondo: il Corporate chef di casa Divella, Donato Carra. 
18 candeline da spegnere, quindi, per una sagra che diventa maggiorenne. Castellaneta si prepara per l’evento più importante dell’estate dedicata alla valorizzazione della farina di ceci, prodotto tipico della zona e di numerose prelibatezze gastronomiche locali.  
A patrocinare la sagra, l’assessorato comunale alla cultura. Prevista la presenza di migliaia di turisti che si delizieranno nella degustazione di buon cibo accompagnato da musica e visite culturali tra vicoli, chiese e palazzi storici di Castellaneta. 
In rappresentanza della F. Divella S.p.A., come già  anticipato, ci sarà il nostro Ambasciatore della cucina pugliese nel mondo e Corporate Chef di casa Divella, Donato Carra. 
"La presenza del nostro corporate chef Donato Carra" spiega Domenico Divella, coordinatore biscottificio e pasta fresca F. Divella S.p.A "sottolinea che l’azienda, giunta oggi alla quarta generazione, guarda al futuro senza dimenticare le tradizioni popolari tipiche della nostra terra. Rappresenta per certi aspetti il percorso che la nostra famiglia ha compiuto nel tempo per giungere oggi a risultati importanti soprattutto nella ricerca di elevati standard qualitativi. Oggi lo stabilimento è in grado di macinare quotidianamente 1200 tonnellate di grano duro, 400 di grano tenero e 1000 tonnellate di pasta secca, 35 di fresca e 90 tonnellate di biscotti. Risultati di tutto rispetto considerato che si tratta del connubio perfetto tra tradizione e innovazione". 
Questa sagra è considerata dal cuore verde, ovvero ecosostenibile: saranno, infatti, utilizzati piatti, bicchieri e posate in pura cellulosa. Una scelta oculata e rispettosa che Unicomart ha deciso di prendere nonostante l’impegno di spesa.

Rodà: "Il Qatar é un paese magico dove tutto è perfetto e in ordine"

Il Qatar è il paese dei sogni e della ricchezza vera. Ma anche della ricchezza spirituale ed economica. Qui c'è tanta storia, i musei ed i grandi mercati con stoffe bellissime.
Per quel che riguarda, in modo particolare, il National Museum of Qatar di Doha, dà voce al patrimonio culturale del Qatar celebrando al contempo il suo futuro.
E, a parlarci della bellezza del Qatar, abbiamo avuto modo di intervistare la dottoressa Rossana Rodà.

D. Buongiorno dott.ssa Rodà, ci racconta della sua ultima visita in Qatar? Lei che viaggia molto per i suoi, cosa l'ha portata in Qatar, paese del golfo di cui si sente molto parlare, il paese che ogni industriale ambisce ad entrare nel mercato economico.

R. Il Qatar é un paese magico dove tutto è perfetto e in ordine. È la prima volta, in tanti anni di visite private e non in diversi paesi europei, Nordafrica, dove ho potuto percepire l'armonia tra spirituale e materiale. E' difficile da spiegare. Tutto è bello, dalla riproduzione di Venezia ai grandi centri commerciali, tutti rigorosamente fatti di marmo di Carrara, al locale di ghiaccio dove fuori ci sono 50 gradi. Molto rispetto per l'essere umano e per gli animali sono molto evoluti. Culturalmente palazzi strepitosi. Prestigiatissime università. Tutto in ordine, tutto perfetto, grandi lavoratori anche il ceto medio basso come lo definiamo noi si confonde con il ricco professionista dell'alta finanza perché lì il concetto di povero non esiste. Non esiste discriminazione, necessità di rubare, non esiste ciò che non è corretto. Tante donne hanno posti di alta dirigenza nell'alta finanza nell'amministrazione dove qui da noi c'è una forte presenza maschile.

D. Ci sono molti europei?

R. Si, ma sono perfettamente a casa, non percepisci la differenza culturale, religiosa. Il Qatar è la casa di tutti. 
Mi creda, è difficile da spiegare, la invito a trascorrere delle settimane lì per vivere il luogo, la gente. Solo così può comprendere cosa le sto dicendo.

D. Per gli imprenditori quali opportunità ci sono?

R. Se un imprenditore riesce ad inserirsi in quel mercato deve essere il top. Perché in Qatar amano l'eccellenza e la grande professionalità. E' il Qatar che sta dando un'opportunità all'investitore. Le ho appena detto che vivono nella perfezione ed eccellenza economica sociale.

Val di Susa: la marcia dei No Tav


Val Susa: in corso la manifestazione dei No Tav. Migliaia al corteo per bloccare il cantiere di Chiomonte, dopo la lettera Inviata all'Ue con cui l'Italia dà il via libera al progetto.

Sergio Adamo nominato Vicario regionale per U.Di.Con. Puglia

BARI - L'U.Di.Con. Puglia ha il suo Vicario Regionale: si tratta dell’avvocato Sergio Adamo, che resterà in carica sino al 31 dicembre 2019, fatta salva la possibilità di proroga con determinazione dell'Organo delegante, nel quadro degli interessi generali degli associati: "Ringrazio il Presidente Nazionale dell’U.Di.Con., Denis Nesci e tutta l’U.Di.Con. per questa nomina di Vicario Regionale. Metterò a disposizione la mia professionalità per portare avanti con diligenza, professionalità e onore, l’incarico affidatomi. Il mio obiettivo sarà quello di sensibilizzare i cittadini consumatori in merito alle tutele apprestate dall’Ordinamento giuridico in loro favore, attraverso pubblicazioni, organizzazione di eventi e la diffusione di materiale utile a sensibilizzare ed informare i consumatori sui loro diritti. Grande attenzione sarà, inoltre, rivolta ai problemi pratici che l’utente si trova a dover affrontare nella sua vita quotidiana. Il mio compito sarà anche quello di traslare a livello regionale e periferico gli obiettivi di tutela prefissati dalla Presidenza Nazionale mettendo in rete ed a sistema tutte le sedi provinciali e sezionali esistenti in Puglia, valorizzando le professionalità e l’apporto dei singoli volontari, al fine di creare una squadra forte e coesa con la guida imprescindibile del Nostro Presidente Nazionale, Denis Nesci" ha dichiarato il neo Vicario Regionale, Sergio Adamo.

Morte Borrelli: Di Pietro in lacrime davanti al feretro


MILANO - A palazzo di Giustizia a Milano si è tenuta la camera ardente per dare l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, capo del pool di Mani Pulite.

Nuvole di cenere dall'Etna, chiusi cieli


CATANIA - L'Etna si riaccende con un'eruzione caratterizzata da un'intensa attività stromboliana dai crateri sommitali con 'fontane di lava', boati e la fuoriuscita di una colata. Il fenomeno, 'concentrato' nella zona alta e desertica del vulcano, è accompagnato da una forte emissione di cenere che ha portato alla chiusura degli spazi aerei su Catania e Comiso (Ragusa) che impedisce gli atterraggi e i decolli nei due scali. L'unità di crisi della Sac tornerà a riunirsi domani alle 6.30 per le decisioni di adottare per i due aeroporti.

Torino: il Centro di Formazione Professionale Italiano di Tunisi firma un protocollo d’intesa con SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino

TORINO. Il Presidente di Asigitalia e del Centre Italien de Formation Professionnelle de Tunis (CIFOP), Dott.ssa Rossana Rodà, ha firmato, oggi in Torino, insieme al Direttore/Procuratore della SAA – School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Dott. Davide Caregnato, un Protocollo d’Intesa per la formazione e diffusione della cultura manageriale in Tunisia al servizio dell’internazionalizzazione delle aziende Italiane e delle PMI locali. 
L’Accordo, di durata triennale, stabilisce che questi temi di eccellenza manageriali vengano inseriti nei percorsi formativi dei professionisti e manager aziendali da tenersi prevalentemente presso il Centro di Formazione di Tunisi, di recente costituzione ed accreditato dagli enti tunisini preposti.  
I partecipanti ai cicli formativi (professionisti e manager) verranno coinvolti in attività didattiche e incontri dedicati ai temi della gestione manageriale delle aziende, tramite percorsi di Executive Masters, suddivisi in parte da tenersi presso Cifop a Tunisi e in parte a Torino presso SAA – School of Management, in un contesto di formazione manageriale transfrontaliera.  
"La missione fondamentale del Centro di Formazione di Asigitalia a Tunisi, CIFOP, è formare manager responsabili" ha dichiarato la Dott.ssa Rossana Rodà "È necessario che i professionisti e manager siano educati alla gestione efficiente ed efficace delle PMI per generare uno sviluppo endogeno sostenibile. La gestione imprenditoriale efficiente e lo sviluppo aziendale sostenibile sono temi determinanti, su cui i manager devono maturare una consapevolezza massima, quale che sia il ruolo che occupano oggi o che andranno a occupare in azienda domani. Asigitalia ed il suo centro di Tunisi (CIFOP) attribuiscono un’importanza strategica a questo Accordo. Il contributo di SAA – School of Management dell’Università di Torino costituisce un arricchimento ed un pregio per l’offerta formativa a favore sia delle PMI italiane in Tunisia sia delle aziende tunisine presenti su tutto il territorio nazionale". 
"Il Protocollo di partnership firmato oggi con l’Asigitalia ed il CIFOP di Tunisi" ha dichiarato il Direttore di SAA – School of Management di UNITO "riveste un’importanza fondamentale per il rafforzamento delle attività di SAA nelle collaborazioni internazionali con istituzioni universitarie, business schools e centri di formazione manageriali in Nord-Africa e nell’area Sud-sahariana, come quelle già in atto in Tanzania ed in Egitto. Grazie a questa intesa si rinnova, pertanto, un’importante sinergia per la realizzazione di iniziative di carattere formativo e educativo, con particolare riguardo alla necessità di contribuire concretamente alla formazione manageriali di laureati, neolaureati e professionisti a sostegno dello sviluppo locale e sostenibile nei paesi africani".

Maltempo sull'Adriatico, turisti in fuga


ASCOLI PICENO - Turisti in fuga dalle spiagge dell'ascolano a causa delle forti raffiche di vento che hanno flagellato ieri la costa adriatica. In particolare nei lidi balneari sono state divelte parecchie postazioni dei bagnini e a Grottammare il vento ha ribaltato un pedalò in spiaggia. Sono volati ombrelloni e suppellettili negli stabilimenti balneari e dai terrazzi dei palazzi. 

Sulla superstrada Ascoli mare all'altezza dello svincolo per Monsampolo del Tronto in direzione capoluogo un albero è stato scaraventato dal vento lungo l'asse viario ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per rimuoverlo dalla carreggiata. Nessuna auto è rimasta coinvolta.

Trema la Sicilia: scossa magnitudo 2.9 tra Catania e Messina


ROMA - Trema la terra in Sicilia. Una scossa di magnitudo 2.9 è stata registrata alle 5:27 tra Catania e Messina. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 28 km di profondità ed epicentro vicino Randazzo (Catania). Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

Allarme caldo: è luglio 2019 è il mese più torrido degli ultimi anni

ROMA - La multinazionale canadese Solar Power Network, leader mondiale nel settore del fotovoltaico industriale, lancia l'allarme: il mese più caldo del 2019 sarà quello di luglio, mentre agosto sarà il mese estivo con più temporali. Proprio a Ferragosto l'Italia sarà infatti bersaglio di gocce fredde in quota che scateneranno fenomeni temporaleschi nelle ore pomeridiane, soprattutto nelle zone interne, non escludendosi grandinate e trombe d'aria.

Durante questo mese di luglio, invece, tutto il Paese sarà interessato da correnti calde provenienti dall'Africa (anticiclone sub-tropicale) e da quelle provenienti dalle Azzorre (anticiclone azzorriano). Queste due figure bariche regaleranno ai vacanzieri lunghe fasi di bel tempo durante tutto il mese, ma anche temperature elevatissime con la colonnina di mercurio che in alcuni giorni supererà i 36 gradi in molte località, arrivando anche a picchi di oltre 40 gradi e perfino 42 gradi in Puglia e Sicilia.

Gli elevati tassi di umidità renderanno poi il caldo afoso ed insopportabile, soprattutto nelle grandi città, dove le temperature saranno alte anche di notte. Notti tropicali quindi a Roma e Milano, con temperature da allarme rosso che si registreranno anche a Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Napoli, Perugia, Rieti, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.

«Prepariamoci dunque ad un mese particolarmente torrido» avvertono gli analisti di Solar Power Network che sul fotovoltaico ha organizzato un momento di incontro e confronto dal titolo "The Rise of Solar Relief" l'11 luglio prossimo a Milano presso lo Spazio Solferino 40 (info: www.solarpowernetwork.it/the-rise-of-solar-relief - accrediti stampa e aziende: info@aj-com.net).

Il primato di estate più calda dal 1880 potrebbe dunque passare al 2019, con importanti ripercussioni non solo per i cittadini ma anche per molte aree del processo industriale, dalla grande distribuzione (logistiche refrigerate) al farmaceutico e all'alimentare, dove il mantenimento di determinate temperature è essenziale.

«Ad essere percepito a livello dei cittadini non è tuttavia tanto il riscaldamento medio quanto l'excursus climatico: gli estremi di caldo o di freddo. Eppure il fatto, anche se meno percepito a livello di opinione pubblica, è che il nostro Paese si sta riscaldando in termini di temperature medie annuali» commenta Giorgio Mottironi, senior partner di BAngel che per Solar Power Network svolge un ruolo di supporto all'analisi di mercato e sviluppo della strategia.

«Una parte importante del surriscaldamento è riconducibile alla scarsa attenzione all'ambiente» commenta l'ingegner Peter Goodman, presidente e ceo di Solar Power Network, secondo il quale un maggiore utilizzo del fotovoltaico consentirebbe non solo di diminuire considerevolmente le emissioni di gas climalteranti ma anche una mitigazione diretta del caldo, attraverso -ad esempio- impianti rinnovabili che favoriscano l'ombreggiamento.

Leader mondiale nel settore solare industriale, Solar Power Network (www.solarpowernetwork.ca) ha al suo attivo contratti per la generazione di energia elettrica per oltre 400 MW di potenza generata attraverso il sole in ben 678 località, tra siti industriali ed edifici commerciali, dal Canada agli Stati Uniti passando per il Giappone e per l'Australia e dal 2019 anche in parte dell'Africa.

«We have cracked the code» puntualizza orgogliosamente l'ingegner Peter Goodman. E vero è infatti che negli ultimi 10 anni, in tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Canada, dal Giappone all'Australia passando anche per l'Africa, Solar Power Network ha ridefinito il modo per le aziende di integrare il solare all'interno delle loro strategie energetiche, rimodulando i parametri ingegneristici ed economici ed approfondendo i parametri normativi per essere in grado di massimizzare:

i) l'abbattimento dei costi, perché Solar Power Network si impegna a ridurre il prezzo dell'elettrica ed a mantenerlo fisso per tutta la durata dell'installazione, a differenza dell'energia elettrica di rete che ha un prezzo imprevedibile e variabile;

ii) la riduzione delle emissioni, perché l'energia solare auto-prodotta in loco da Solar Power Network compensa i generatori su scala industriale alimentati a gas e a carbone, consentendo -unitamente alle batterie di accumulo- di compensare fino al 100% delle emissioni di carbonio;

iii) l'affidabilità ed il miglioramento dell'immagine aziendale, perchè con Solar Power Network l'energia solare fornisce potere ed energia direttamente nelle mani degli imprenditori, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e migliorando perfino l'immagine perché l'azienda diventa sostenibile non solo economicamente ma anche socialmente, con una particolare attenzione all'ambiente.

«Solar on your needs» aggiunge il presidente e ceo di Solar Power Network. La multinazionale canadese, infatti, per ogni cliente definisce una specifica soluzione, creando una specifica relazione per rendere il solare il più importante e profittevole simbolo della transizione energetica. L'idea vincente è che il solare deve essere concepito e dimensionato sulle reali esigenze delle imprese e che quindi non deve mai essere sovradimensionato, come fanno in molti.

«It's time for Italy to switch towards solar» conclude l'ingegner Peter Goodman riferendosi al Bel Paese, dove i costi dell'energia elettrica sono tra i più alti del mondo e dove più del 60% dell'energia è prodotta da fonti fossili, seppure proprio nel nostro Paese vi sia una disponibilità della risorsa solare tra le più alte al mondo. (AJ-Com.Net).

Sea-Watch, si levano applausi dal porto: "Carola hai fatto bene"


PORTO EMPEDOCLE - L'arrivo della capitana della Sea-Watch, Carola Rackete, a Porto Empedocle dove è stata accompagnata dalle autorità in Tribunale. (fonte: Twitter Sea-Watch Italy)

Sea Watch, la capitana Carola: "Situazione molto tesa, la gente minaccia di gettarsi in mare"

LAMPEDUSA - "Situazione molto tesa, la gente soffre di disturbo da stress post traumatico e minaccia di gettarsi in mare". Così la capitana della Sea Watch Carola Rackete, in collegamento da Lampedusa con la sede della Stampa Estera a Roma.

"L'amore unisce": la bellissima storia tra Rossana Rodà e Nasr Ben Soltana

MILANO - L'amore unisce: non ha religione, non ha status sociale, solo rispetto e gioia. Amore puro. La storia nata tra un impegno istituzionale e attività benefiche tra la dottoressa Rossana Rodà, che seguiamo da anni nei suoi impegni istituzionali e sociali, ed il console generale di Tunisi a Milano dottor Nasr Ben Soltana che abbiamo iniziato a conoscere ad apprezzare per il suo grande cuore, sempre in prima linea con la dottoressa Rodà ad aiutare i più deboli.

Oggi, in un momento storico delicato, l'amore insegna che non ci sono confini per il cuore, non c'è diversità.

Noi della redazione, che seguiamo da anni la dottoressa dal lontano 2013 quando fondò l'associazione benefica Haziel e dopo l'associazione Economica Asigitalia ed il centro di formazione italiano a Tunisi, definita da molti colleghi imprenditrice con il cuore, madre di due splendidi ragazzi, le auguriamo dal cuore tanta gioia e speriamo che possa diffondere sempre amore e che possa finalmente ricevere Amore da quest'uomo, come dice lei, un dono "mandato dall'Universo".

"Sono commossa. Spero di essere felice: l'ho aspettato da anni" ha dichiarato la dottoressa Rossana Rodà.

Ristoranti etnici: 1 su 2 presenta irregolarità

ROMA - Mangiare cibo etnico in Italia non è sempre sicuro. I carabinieri del Nas nel mese di maggio hanno passato al setaccio la filiera della commercializzazione e somministrazione di cibi etnici: 515 ispezioni hanno determinato l'accertamento di irregolarità in 242 strutture, pari al 47% circa dei target controllati. L'incidenza delle 'non conformità' è risultata più alta nel settore della ristorazione, dove il 48% dei locali ha presentato delle irregolarità pari invece al 41% nei controlli a grossisti e depositi di alimenti etnici.

Tra le criticità riscontrate, alimenti in cattivo stato di conservazione, procedure di autocontrollo aziendali inosservate o addirittura mai predisposte, utilizzo di alimenti con etichettature non in lingua italiana o prive di informazioni utili per ricostruirne la tracciabilità, in alcuni casi materie prime di origine animale provenienti da Stati asiatici importate in violazione ai divieti esistenti.

"Sebbene i servizi di ristorazione impieghino prevalentemente derrate alimentari di origine nazionale o dell'Ue - spiegano i Carabinieri - non sempre la loro qualità e igiene è assicurata lungo la filiera gestionale dei prodotti. Infatti, complessivamente, sono state sequestrate 128 tonnellate di prodotti ittici, carnei e vegetali riscontrate irregolari e non idonee al consumo perché prevalentemente privi di tracciabilità ed in cattivo stato di conservazione, per un valore commerciale di circa 232 mila euro".

Nel corso delle ispezioni è stato accertato l'uso di magazzini abusivi di stoccaggio dei prodotti e di cucine in pessime condizioni igienico-sanitarie, con ambienti mancanti dei minimi requisiti sanitari, strutturali e di sicurezza per i lavoratori: sono stati adottati provvedimenti di chiusura o sospensione dell'attività a carico di 22 imprese commerciali, il cui valore economico ammonta ad oltre 5 milioni e 300 mila euro.

Complessivamente sono state contestate 477 violazioni penali ed amministrative e denunciati 23 operatori del settore alimentare, mentre ulteriori 281 sono stati sanzionati per infrazioni amministrative, per un ammontare di 411 mila euro. In ambito penale i reati maggiormente riscontrati - in totale 27 - sono stati la frode in commercio e la cattiva conservazione degli alimenti. Molti infatti i casi accertati dai Nas in cui la somministrazione degli alimenti era, per qualità, diversa da quella dichiarata al consumatore a cui, spesso, veniva nascosto l'originario stato fisico "congelato" dei prodotti ittici serviti in ristoranti e tavole calde.

Tajani: "Non si strumentalizza il crocifisso per le elezioni"


Sarà un'Europa da cambiare che deve dare nuovo slancio a un progetto che ci ha regalato 70 anni di pace e benessere economico, un po' invecchiato e ha bisogno di nuovo slancio. Bisogna tornare alla politica, gli eletti devono sottrarre il loro ruolo alla macchina burocratica, che a volte ha cercato di sostituirsi alla politica ed è diventata autoreferenziale". A dichiararlo il presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani all'Ansa. "E' il Parlamento europeo che decide le scelte - ha aggiunto -non qualche tecnocrate; le regole le sceglie la politica. Si può vincere contro la burocrazia"

Parlando di politica italiana, secondo il presidente del PE "anche la Lega comincia a capire che questo matrimonio con M5S è finito e si va verso il divorzio, come dimostrano le dichiarazioni di Giorgetti di ieri. Noi siamo pronti ad andare alle elezioni anticipate per dare al Paese la maggioranza omogenea che il Paese necessita, se Mattarella deciderà così.  Se andassimo a votare - ha aggiunto - sono sicuro che gli italiani sceglierebbero una maggioranza di centrodestra".

In merito al comizio di Salvini a Milano, ha poi ricordato di essere "cattolico praticante, ho la stessa moglie da 30 anni, non sono un santo, ma il crocifisso l'ho a casa e lo venero in chiesa. Non abbiamo mai usato il crocifisso o il Vangelo per vincere le elezioni, non è uno strumento per prendere voti. Il Vangelo bisogna anche leggerlo e viverlo. Non si strumentalizza la fede, è una sorta di appropriazione indebita. Io cerco di difendere la fede. Si può non condividere quel che dice il papa - conclude - ma se si mina la sua autorità non si è più cattolici. E non si fischia in piazza il Papa se ci si professa cattolici".