Visualizzazione post con etichetta ECONOMIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ECONOMIA. Mostra tutti i post

Scattano i dazi Usa sui prodotti Ue

Scattano i dazi doganali supplementari per aerei, vini francesi, formaggi italiani, whisky scozzesi: da oggi, gli Usa hanno imposto dazi doganali supplementari per 7,5 miliardi di dollari su una serie di merci provenienti dai paesi dell'Unione Europea, con la prospettiva di un inasprimento delle tensioni commerciali transatlantiche.

Queste tariffe sono entrate in vigore alle 00:01 ora di Washington, quattro giorni dopo che l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) ha dato il via libera a Washington per imporre sanzioni contro l'UE in rappresaglia per le sovvenzioni concesse al costruttore europeo di aeromobili Airbus.

Nel mirino degli americani: aerei Airbus, prodotti principalmente in fabbriche nel Regno Unito, Francia, Spagna e Germania, che ora costeranno il 10% in piu' se importati negli Stati Uniti. Ma anche i vini europei sono nel mirino di Trump, con una tassa del 25% su queste bevande.

Milano: il 16 e 17 ottobre convegno dell'Ordine dei Commercialisti e 3a edizione dell'Annual Meeting del Business Forum Italo-Arabo

MILANO. Il 16 e 17 ottobre si sono tenuti a Milano, presso il Palazzo Turati e l'Auditorium di Assolombarda, il convegno dell'ordine dei commercialisti di Milano e la terza edizione dell'Annual Meeting del Business Forum Italo-Arabo.

Il Qatar e la Giordania sono stati protagonisti con delegazioni di alto livello istituzionale, governativo ed imprenditoriale.

Il convegno e il Forum hanno mirato a rafforzare e ampliare i rapporti commerciali tra l'Italia e i Paesi arabi offrendo opportunità di networking ed un'occasione per scambio di idee e condivisione delle sfide.

Durante il convegno erano presenti tra i relatori la Dott.ssa Rossana Rodà, Presidente di ASIGITALIA - Associazione Economica dell’Area Euroasiatica Mediterranea, il Dott. Pietro Paolo Rampino, Vice presidente e Tesoriere della JIACC, il Dott. Roberto Scalia, Presidente della commissione sulla Fiscalità Internazionale della JIACC. Moderatore del convegno, la Dott.ssa Arianna Gasbarra, Vice Presidente Internazionalizzazione ODCEC di Milano.

Durante il Forum erano presenti tra i relatori, il Dott. Alessandro Spada, Vice President Assolombarda (Industrials’ Association), il Dott. Giovanni Da Pozzo, President Promos Italia (Union of Italian Chambers of Commerce), H.E. Mohamad Abdo Saeed, President Union of Arab Chambers, H.E. Ali bin Ahmed Al Kuwari, Minister of Commerce and Industry of the State of Qatar, H.E. Tariq Hammouri, Minister of Industry, Trade & Supply of the Hashemite Kingdom of Jordan.

Manovra, dal piano cashless alla riduzione del cuneo: ecco tutte le novità


ROMA - Un Consiglio dei ministri 'monstre' durato quasi sei ore dà il via libera, salvo intese, a una legge di bilancio da circa 30 miliardi e al decreto fiscale. Riduzione del cuneo fiscale a carico dei lavoratori, cancellazione del superticket in sanità, riconferma di Ape social e Opzione donna, superbonus ed estrazione a premi per pagamenti elettronici e, ovviamente, sterilizzazione delle clausole di salvaguardia dell’Iva senza ritocchi o rimodulazioni delle aliquote.

Si tratta dei principali contenuti della legge di bilancio che è stata al centro del Consiglio dei ministri di questa notte. Il Consiglio dei ministri, su proposta del premier Conte e del Ministro dell’economia Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili e il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022. I due provvedimenti compongono la manovra finanziaria e trovano la loro traduzione sul piano contabile nel Documento programmatico di bilancio per il 2020, che viene quindi trasmesso alla Commissione europea.

Al primo punto la questione Iva. “Al fine di evitare un aumento delle imposte a carico dei consumatori, con ripercussioni sulla distribuzione e il commercio, gli incrementi dell’Iva pari a 23,1 miliardi di euro previsti a legislazione vigente per il 2020 sono stati completamente sterilizzati, senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote capaci di aumentare il gettito di tale imposta”, si legge nella nota del Consiglio dei ministri.

CUNEO FISCALE. Per quanto riguarda le misure a sostegno del lavoro “si riduce già dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori – spiega la nota del Cdm -, avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti”.

PIANO CASHLESS. Con l’obiettivo di aumentare i pagamenti elettronici, si predispone un piano che prevede, tra l’altro, l’introduzione di un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, nonché l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.

FAMIGLIE. “Vengono destinate ulteriori ingenti risorse agli interventi per la famiglia, che saranno oggetto di un piano di razionalizzazione e semplificazione”.

SALUTE. “Si prevede la cancellazione del cosiddetto superticket in sanità, a partire dalla seconda metà del 2020, con un corrispondente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale, destinate comunque ad aumentare nel prossimo triennio”.

LOTTA A EVASIONE. “Vengono messe in campo politiche di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali in più settori. Si prevede un inasprimento delle pene per i grandi evasori. Si introducono misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura”.

PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. “Per le politiche di sostegno alle persone diversamente abili vengono stanziate le risorse necessarie all’attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse sono previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e per le esigenze di mobilità”.

INVESTIMENTI PUBBLICI E PRIVATI E AMBIENTE. “Si istituiscono due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal.A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi”.

MEZZOGIORNO. “Vengono destinate risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno”.

IMPRESE E INNOVAZIONE. “Si stanziano le risorse necessarie a proseguire gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese; il super e l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare); il rifinanziamento della legge Sabatini; il credito di imposta per la “Formazione 4.0”.

DETRAZIONI. “vengono prorogate le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. Viene introdotta per il 2020 una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il ‘bonus facciate’) per dare un nuovo volto alle nostre città”.

RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI. “Sono ampliati gli stanziamenti del triennio 2019-2021 per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato”.

Gualtieri: "Digital tax in vigore dal 2020"

LUSSEMBURGO - Il ministro Gualtieri annuncia dal Lussemburgo la digital tax. "Come è noto l'Italia ha la digital tax, noi la fermo entrare in vigore dal primo gennaio, è uno dei componenti della manovra". La misura "c'era ma non operativa", ha spiegato Gualtieri, precisando che "non vogliamo solo la digital tax italiana ma vogliamo che sia collocata dentro una misura definita sul piano internazionale". "Noi faremo comunque la nostra, ma siamo parte attiva del negoziato che proseguiremo a Washington al G20", ha aggiunto Gualtieri.

Il ministro ha quindi annunciato che l'Ue potrebbe chiudere rapidamente sulla Tobin tax: "Abbiamo avuto una riunione dei Paesi che partecipano alla cooperazione rafforzata sulla tassa sulle transazioni finanziarie, cosa che l'Italia sostiene, abbiamo fatto ulteriori progressi, Scholz sta coordinando questo lavoro, stiamo facendo passi avanti, auspico che possiamo essere in dirittura d'arrivo rapidamente".

Def: Istat, 'Evasione resta ancora elevata'

ROMA - L'evasione fiscale resta un pesante macigno sull'economia italiana. "I dati contenuti nella Relazione sull'economia non osservata allegata alla Nota di aggiornamento al Def "mostrano la persistenza di livelli elevati di evasione fiscale e contributiva, aspetti critici per il rafforzamento della capacità competitiva e di crescita del nostro Paese e per l'efficacia e l'equità delle politiche pubbliche". Lo evidenzia il presidente dell'Istat Gian Carlo Blangiardo nell'audizione sulla Nadef davanti alle Commissioni Bilancio di Senato e Camera. Le stime della relazione evidenziano in media, nel triennio 2014-2016, un gap complessivo pari a circa 109,7 miliardi.

In Italia "ancora solo il 56,2% delle donne partecipa al mercato del lavoro e il tasso di occupazione non supera il 50%. Si tratta dei valori tra i più bassi, insieme a quelli della Grecia, tra i paesi dell'Ue dove il tasso di attività è pari al 68,3% e quello di occupazione al 63,4%", afferma il presidente dell'Istat, spiegando che "il ruolo ricoperto in famiglia, in assenza di un adeguato sistema di sostegno, appare come uno dei fattori discriminanti (insieme alla regione di residenza e al titolo di studio)".

Manovra, Gualtieri: 'Fiduciosi sul via libera dall'Ue'

ROMA - "Noi governo siamo fiduciosi sulla reazione della Commissione europea alla manovra di bilancio delineata nella Nadef. Così il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, che oggi è intervenuto in Confindustria. "C'è un dialogo costante e la flessibilità che cerchiamo è nelle regole. La Commissione naturalmente aspetta la manovra di bilancio, è su quella che si esprime".

Il governo, ha continuato il ministro, vede "aspetti positivi in termini di ridistribuzione dei redditi da una limitata rimodulazione Iva, magari a gettito zero, che possono avere funzione ridistribuiva positiva e supportare la transazione del nostro sistema dei pagamenti verso il digitale".

Gli scenari principali previsti dal rapporto di Confindustria, zero crescita non disattivando le clausole Iva o una lieve crescita ma disattivandole in deficit, "fortunatamente e positivamente sono esclusi dalla Nadef, che prevede di disattivare completamente le clausole Iva ma non integralmente in deficit e mettendo il debito in un trend discendente", ha detto ancora Gualtieri.

Dazi, Conte: "Guerra che ci preoccupa, faremo di tutto per limitare i danni"

MILANO - "Guerra dei dazi ci preoccupa, faremo di tutto per limitare i danni". Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervenuto all'assemblea generale di Assolombarda presso la Scala di Milano. /courtesy Facebook Giuseppe Conte

Prosciutto e parmigiano colpiti dai dazi

di PIERO CHIMENTI - I prodotti gastronomici italiani si trovano al centro della guerra commerciale dei dazi americani. Il pecorino romano, parmigiano reggiano, provolone e prosciutto subiranno, dal 18 ottobre, un incremento del 25% dei prezzi in Usa, mentre al momento saranno 'salvati' l'olio d'oliva, pasta e prosecco. Il Ministro degli esteri Di Maio tuona contro il Segretario di Stato Pompeo, dichiarando che l'Italia si difenderà con tutti i mezzi i propri interessi commerciali ed economici. La querelle tra i due potrebbe continuare anche il prossimo anno quando la Wto si pronuncerà sulle misure commerciali che la Ue potrà prendere nei confronti degli Usa per le violazioni su Boeing.

Addio a Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria

GDPSPORT - E' morto dopo una lunga malattia all'età di 76 anni Giorgio Squinzi. Proprietario e massimo dirigente del Sassuolo dal 2002, Squinzi oltre ad aver portato il club emiliano nell'olimpo del calcio italiano è stato un protagonista di primo piano anche dell'imprenditoria italiana, avendo anche ricoperto per 12 anni il ruolo di presidente di Confindustria.

Il Governo rivoluzione il catasto

di PIERO CHIMENTI - La casa potrebbe essere rivoluzionata dalla riforma del catasto, tanto sbandierata in vari esecutivi. La revisione catastale potrebbe essere affrontata dal nuovo Governo con un aggiornamento dei valori catastali voluto anche dalla Ue. Questo porterebbe all'aumento dei prezzi dell'immobile, il cui mercato si trova in stagnazione con le vendite registrate in 13 Regioni. Discorso diverso per la Puglia che fa registrare un incremento del 2,1%, tra i più alti in Italia, seguito da quello della Val d' Aosta che si attesta all'1,8%.

Manovra da 29 mld: stop all'aumento dell'Iva

(credits: Governo.it)
ROMA - A meno di un mese dalla sua nascita, il governo Conte approva l'attesa nota di aggiornamento al Def, il documento che disegna la cornice di una manovra da circa 29 miliardi. Tra i punti più salienti lo stop all'aumento dell'Iva e avvio del taglio delle tasse sul lavoro, grazie a 14 miliardi di flessibilità e 7 miliardi di proventi dalla lotta alla evasione.

Deficit fissato al 2,2% del Pil, come auspicato dal ministro Gualtieri che assicura il rispetto delle regole Ue. Il debito però non è nei parametri di Bruxelles, dal momento che il calo è ridotto (dal 135,7% al 135,1% del Pil).

La sterilizzazione dell'Iva, oggetto di trattativa serrata all'interno della stessa maggioranza nelle ultime ore, è però solo il primo passo nel cammino del governo giallo rosso: lo spiega il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che dice di non "accontentarsi" e di essere pronto a realizzare i "29 punti del programma su cui ha chiesto la fiducia" meno di un mese fa.

Non tutto potrà essere fatto nel primo anno, spiega il presidente del Consiglio, ma l'obiettivo è arrivare ad una "riduzione delle aliquote Iva", tagliare il cuneo in modo crescente ma anche puntare i riflettori sulle famiglie

Crescita eurozona a rischio, pesano dazi e Brexit

FRANCOFORTE - Ci sono rischi per le prospettive di crescita dell'Eurozona "orientati al ribasso" e "sono principalmente legati alle incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alla vulnerabilità dei mercati emergenti". E' quanto rileva la Bce nel bollettino economico, citando esplicitamente la Brexit. Questi rischi sono uno dei fattori che hanno spinto la Bce a varare il nuovo pacchetto di stimolo monetario alla riunione dello scorso 12 settembre.

Di fronte alle prospettive economiche più deboli e dei rischi per la crescita - è l'invito della Banca Centrale Europea -  "i governi interessati da un rallentamento economico che dispongono di margini per interventi di bilancio dovrebbero agire in maniera efficace e tempestiva". L'appello - che chiama in causa direttamente la Germania - arriva dalla Bce nel suo bollettino economico, che invece avverte i Paesi con alto debito pubblico come l'Italia: "devono perseguire politiche prudenti e adoperarsi per il conseguimento degli obiettivi in termini di saldo strutturale".

Draghi: "Governi indebitati rispettino target"

BRUXELLES - Torna a parlare per l'ultima volta dinanzi al Parlamento Ue il n.1 della Bce Mario Draghi. "Dalla mia ultima audizione davanti a questa commissione lo slancio della zona euro è rallentato significativamente, più di quanto avevamo anticipato. Il Pil è ora previsto a 1,1% nel 2019, meno 0,6 punti dalle proiezioni di dicembre, e 1,2% nel 2020, meno 0,5 punti da dicembre": così il n.1 dell'Eurotower nella sua ultima audizione al Parlamento Ue. Debolezza del commercio internazionale, incertezza legata al protezionismo sono i fattori principali, secondo Draghi.

"Ci serve una strategia economica coerente nella zona euro, che completi l'efficacia della politica monetaria", ha detto il n.1 dell'Eurotower, perciò la Bce è stata unanime nel chiedere "un maggiore contributo alle politiche fiscali". A chi gli chiedeva cosa dovrebbe fare un Paese come l'Italia per crescere, Draghi ha risposto: Riforma del sistema giudiziario, dell'istruzione, della ricerca: sono alcune delle riforme che "ogni Paese dovrebbe fare se ha come priorità la crescita, come dovrebbe essere". La crescita è un problema che riguarda molti Paesi, ha aggiunto, che l'agenda di riforme strutturali è la chiave.

Thomas Cook chiede bancarotta

LONDRA - Ha chiesto la bancarotta Thomas Cook, lo storico tour operator britannico con 178 anni di storia alle spalle. L'azienda ha richiesto la liquidazione giudiziaria. Ad annunciarlo la società in una nota, sottolineando che "sono cancellati tutti i futuri voli e le future vacanze". 

Nonostante le trattative serrate, Thomas Cook non è riuscita a raggiungere un accordo con i creditori e questo ha innescato la richiesta di bancarotta. Con la liquidazione Thomas Cook mette a rischio 22.000 posti di lavoro a livello globale, di cui 9.000 in Gran Bretagna.

Visco: "Stop a usare Ue e immigrati come capri espiatori"


ANCONA - Il n.1 di Bankitalia Ignazio Visco interviene sul caso migranti. Serve "un piano efficace" per riattivare la crescita dell'Italia "richiede di abbandonare definitivamente la facile e illusoria ricerca di capri espiatori - l'Europa, la finanza, i mercati, gli immigrati - per fondarlo invece su un'analisi approfondita dei mali della nostra economia, che metta in primo piano le sfide poste dal cambiamento tecnologico e da quello demografico". Lo sostiene il governatore della Banca d'Italia in occasione della "Lezione Giorgio Fuà 2019" ad Ancona, chiedendo misure "sia sul lato dell'offerta sia su quello della domanda".

"L'immigrazione può dare un contributo alla capacità produttiva del paese. Gli studi non rilevano effetti negativi dell'immigrazione sui lavoratori del paese ospitante né in termini di tassi di occupazione né di livelli retributivi, può anzi avere un impatto positivo sui tassi di partecipazione e sul numero di ore lavorate dalle donne italiane", dice Visco secondo cui "vanno affrontate" "le difficoltà nell'integrazione e nella formazione" e "nell'attirare lavoratori a più elevata qualificazione".

 Il governatore della Banca d'Italia lancia, quindi, l'allarme sul calo demografico in Italia le cui "implicazioni per l'attività economica, e quindi per la sostenibilità del debito pubblico e della spesa sociale, sarebbero pesantissime". "Anche assumendo che i tassi di partecipazione dei singoli gruppi demografici aumentino ai ritmi mediamente positivi osservati nell'ultimo decennio - spiega il governatore - la riduzione della popolazione attiva prevista dall'Eurostat si tradurrebbe meccanicamente, in assenza di un aumento della produttività del lavoro, in una diminuzione cumulata del Pil compresa tra il 7 e l'8 per cento nei prossimi trent'anni".

L'ultimo bazooka di Draghi: da novembre Qe da 20 miliardi al mese

FRANCOFORTE - Si è tenuto l'ultimo consiglio direttivo della Bce sotto la guida di Mario Draghi che ha varato un nuovo programma di quantitative easing (Qe), che prevede l'acquisto di bond per 20 miliardi di euro al mese e partirà a novembre. Gli acquisti di bond decisi oggi con il nuovo programma "dureranno tutto il periodo necessario a rafforzare l'impatto accomodante dei tassi" e il consiglio direttivo si aspetta che "finiscano poco prima rispetto a quando la Bce inizierà ad alzare i tassi"

La Banca centrale europea ha anche tagliato il  tasso su depositi a -0,50%. Invariati il tasso principale a 0% e quello sui prestiti marginali a 0,25%. Lanciato un nuovo maxi-prestito a lungo termine alle banche dell'Eurozona, allungando la scadenza da due a tre anni e prevedendo tassi più bassi per le banche che prestano ai di sopra di un certo livello.

Istat: in II trim disoccupazione in calo a 9,9%


ROMA - Nel secondo trimestre 2019 si registra un aumento dell’occupazione rispetto al trimestre precedente (+0,6%), in un contesto di calo della disoccupazione e dell’inattività. Con riferimento all’input di lavoro, nello stesso periodo, per le ore lavorate si osserva una lieve diminuzione su base congiunturale (-0,1%) e un rallentamento della crescita in termini tendenziali (+0,4%). Lo rende noto l'Istat.

Queste dinamiche del mercato del lavoro si inseriscono in una fase di sostanziale ristagno dell’attività economica confermata, nell’ultimo trimestre, da una variazione congiunturale nulla del Pil.

Secondo Istat dal lato dell’offerta di lavoro, nel secondo trimestre del 2019, il numero di persone occupate cresce in termini congiunturali (+130 mila, +0,6%), a seguito dell’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia a termine, e con minore intensità degli indipendenti. Il tasso di occupazione sale al 59,1% (+0,3 punti). Nei dati mensili più recenti (luglio 2019), al netto della stagionalità, il tasso di occupazione e il numero di occupati mostrano un lieve calo rispetto al mese precedente.

Nell’andamento tendenziale prosegue a ritmi meno sostenuti la crescita del numero di occupati (+0,3%, +78 mila in un anno), dovuta ai dipendenti permanenti a fronte del calo di quelli a termine e degli indipendenti; l’incidenza dei dipendenti a termine sul totale dei dipendenti scende al 17,2% (-0,2 punti in un anno). 

Dopo il rallentamento nell’ultimo periodo, si arresta la crescita degli occupati a tempo pieno mentre prosegue l’aumento del tempo parziale; l’incidenza del part time involontario è stimata al 64,8% dei lavoratori a tempo parziale (+1,2 punti). Alla crescita dell’occupazione soprattutto nel Nord e più lievemente nel Centro (+0,7% e +0,1%, rispettivamente) si contrappone, per il terzo trimestre consecutivo, il calo nel Mezzogiorno (-0,3%).

Nel confronto tendenziale, per il nono trimestre consecutivo si riduce il numero di disoccupati (-260 mila in un anno, -9,3%), coinvolgendo entrambi i generi, le diverse aree territoriali e tutte le classi di età. Dopo due trimestri di calo, torna ad aumentare il numero di inattivi di 15-64 anni (+63 mila in un anno, +0,5%).

Il tasso di disoccupazione è in diminuzione sia rispetto al trimestre precedente sia in confronto a un anno prima; tale andamento si associa alla stabilità congiunturale e alla crescita tendenziale del tasso di inattività delle persone con 15-64 anni. Diversamente, nei dati mensili di luglio 2019 il tasso di disoccupazione è in lieve aumento e quello di inattività rimane invariato in confronto a giugno 2019.

Istat: Pil fermo nel secondo trimestre

ROMA - Nel secondo trimestre del 2019 il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,1% nei confronti del secondo trimestre del 2018. Lo rende noto l'Istat.

La variazione congiunturale del Pil diffusa in occasione della stima preliminare del 31 luglio 2019 era risultata anch’essa pari a zero; in quell’occasione la variazione tendenziale risultava nulla.

Il secondo trimestre del 2019 ha avuto una giornata lavorativa in più sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto al secondo trimestre del 2018.

La variazione acquisita per il 2019 è pari a zero.

Rispetto al trimestre precedente, tra i principali aggregati della domanda interna si registra una variazione nulla dei consumi finali nazionali e una crescita dell’1,9% degli investimenti fissi lordi. Le esportazioni sono cresciute dell’1% e le importazioni dell’1,1%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito alla variazione del Pil per +0,3 punti percentuali, con apporti nulli sia dei consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, sia della spesa delle Amministrazioni Pubbliche (AP) e di +0,3 punti degli investimenti fissi lordi. L’apporto della domanda estera netta è risultato anch’esso nullo. Per contro, la variazione delle scorte ha contribuito negativamente alla variazione del Pil per 0,3 punti percentuali.

Dal lato dell’offerta di beni e servizi si registrano andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, con diminuzioni, rispettivamente, dell’1,2% e dello 0,4%, mentre il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dello 0,1%.

Piazza Affari apre in rialzo: +0,27%

MILANO - Partenza di seduta positiva per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,27% a 22.732 punti.

Piazza Affari apre piatta: +0,04%

MILANO - Piazza Affari apre piatta con l'indice Ftse Mib (+0,04%) a 20.482 punti.