Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CRONACA. Mostra tutti i post

Marche, esplode distributore di benzina. Muore 29enne


di REDAZIONE - Tragedia verso le 17.30 di martedì 19 novembre a Monte Urano, frazione di Fermo (Macerata), per l'esplosione di un distributore di benzina. Il bilancio del terribile incidente è di 1 morto. Dalle prime e frammentarie informazioni, la vittima è un ventinovenne che stava lavorando sul rispettivo impianto antincendio. Vani i tentativi di soccorso da parte del personale del 118, intervenuto sul posto con i Vigili del Fuoco.

Cassazione conferma ergastolo per Cesare Battisti

ROMA - E' stato confermato l'ergastolo per l'ex terrorista dei Pac Cesare Battisti: la prima sezione penale della Cassazione, dopo una camera di consiglio svolta oggi, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa contro l'ordinanza con cui, il 17 maggio scorso, la Corte di assise di appello di Milano aveva negato la commutazione della pena dell'ergastolo in quella di trent'anni di reclusione.

Battisti, condannato per quattro omicidi commessi alla fine degli anni '70, è stato arrestato nello scorso gennaio in Bolivia, dopo 37 anni di latitanza, ed è detenuto in carcere a Oristano.

Ex Ilva: Fiamme Gialle in uffici Taranto e Milano

TARANTO - Perquisizioni e sequestri da parte delle Fiamme gialle sono in corso negli uffici di Taranto di Arcelor Mittal da parte della guardia di Finanza. A disporre l'intervento su delega la procura di Taranto nell'ambito dell'inchiesta avviata dopo l'esposto presentato dai commissari dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria.

Oltre all'aggiotaggio informativo, ossia alle false comunicazioni al mercato, nell'inchiesta milanese sull'addio di ArcelorMittal all'Ilva i pm contestano il reato di distrazione di beni del fallimento.

I militari del nucleo di Polizia economico finanziaria della GdF di Milano stanno effettuando acquisizioni anche negli uffici milanesi di ArcelorMittal, in via Brenta, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano per distrazione di beni da fallimento.

'Ndrangheta: sequestrati 200 mln di beni

REGGIO CALABRIA - Si è svolta in queste ore a Reggio Calabria una vasta operazione della Guardia di finanza, dei carabinieri e della Dia, con il coordinamento della Dda, diretta dal Procuratore della Repubblica, Giovanni Bombardieri, per l'esecuzione di un provvedimento di sequestro di beni mobili ed immobili per un valore di duecento milioni di euro riconducibili a quattro imprenditori reggini. Gli imprenditori destinatari del provvedimento di sequestro sono indiziati di appartenenza o contiguità alle più importanti cosche di 'ndrangheta di Reggio Calabria.

Cucchi: sorella querela Salvini

ROMA - La sorella di Stefano Cucchi, Ilaria, presenterà una querela per le affermazioni fatte dall'ex ministro Salvini dopo la sentenza con cui la Corte d'Assise ha condannato cinque carabinieri, due per omicidio preterintenzionale, in relazione alla morte del fratello Stefano. Salvini aveva affermato, dopo la sentanza sul giovane geometra romano "dimostra che la droga fa male".

Facebook non oscura "i commenti ed i post di insulti e minacce e falsità che, molto bene organizzati, sono comparsi sui social dopo la presa di posizione pubblica dell'ex Ministro dell'Interno", ha scritto la sorella di Stefano in un post su Facebook, aggiungendo: "mi piacerebbe tanto che l'attuale Ministro dell'Interno sostituisse la costituzione di parte civile fatta proprio da Salvini con la propria. Non sono un avvocato ma forse potrebbe essere possibile".

Traffico beni archeologici: 23 in manette

CALABRIA - I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale (TPC) hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23 persone (2 in carcere e 21 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili, a vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed esportazione illecita. Contestualmente sono stati eseguiti ulteriori 80 decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libertà / fonte Carabinieri.

Deraglia treno in Val Pusteria

BRUNICO - Un convoglio ferroviario è deragliato questa mattina in val Pusteria, a causa di una frana, nei pressi di Rio Pusteria. Il treno era partito da Fortezza e diretto a Brunico. La Val Pusteria risulta attualmente isolata. Sono bloccati per motivi di sicurezza tutti gli accessi: la strada statale tra San Sigismondo e San Lorenzo, la Strada del Sole, come anche le strade interpoderali, che i pendolari usano di solito per bypassare eventuali chiusure della Ss48.

"Restate a casa, ogni auto in più crea caos". E' l'appello lanciato su Facebook dal sindaco di San Lorenzo in Sebato, Martin Ausserdorfer. L'incidente ferroviario è avvenuto verso le ore 6. A bordo fortunatamente si trovavano solo due persone che non sono state ferite e che sono state portate in sicurezza dai vigili del fuoco.Ad intervenire sul posto anche i carabinieri.

Prende auto madre e muore

ROMA - Dramma in Friuli per un minorenne, di 16 anni, che ha perso la vita la scorsa notte dopo che ha perso il controllo dell'auto su cui era alla guida e che aveva sottratto alla madre. L'auto si è capottata. A bordo c'erano sette coetanei, rimasti feriti ma non in modo grave.

Le Iene: "Presunti abusi ai danni dei 'chierichetti del Papa'"


MILANO - Stasera, domenica 17 novembre, su Italia1 in prima serata nuovo appuntamento con “Le Iene Show”. Conduce il trio femminile formato da Nina Palmieri, Veronica Ruggeri, Roberta Rei.

A distanza di due anni continua l’inchiesta di Gaetano Pecoraro e Riccardo Spagnoli sui presunti abusi che sarebbero avvenuti nel pre-seminario San Pio X, unico posto all’interno delle mura Vaticane dove vivono dei bambini – “i chierichetti del Papa” - a 200 metri dalla basilica di San Pietro.

La trasmissione aveva già raccontato la storia di Kamil che, dopo aver servito per anni sia Joseph Ratzinger che Papa Francesco, un giorno ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti: sostiene infatti di essere stato testimone oculare di abusi sessuali che il suo compagno di stanza Marco avrebbe subìto da ragazzino durante la sua vita nel pre-seminario.

Dopo il primo servizio andato in onda, si era unito al coro degli accusatori anche un secondo ragazzo, che aveva puntato il dito sempre contro la stessa persona, Don Gabriele Martinelli un seminarista, poi diventato sacerdote.

Martinelli respingeva fermamente le accuse proprio come avevano fatto anche tutte le più alte cariche sopra di lui, partendo da Don Enrico Radice, rettore del pre-seminario (ai tempi in cui Marco e Kamil lo frequentavano) e di Don Gabriele Martinelli stesso.

Il 17 settembre di quest’anno, direttamente dalla sala stampa della santa sede, risuona una notizia clamorosa: “Lo stato del Vaticano ha chiesto il rinvio a giudizio di Don Gabriele Martinelli, con l’accusa di abusi sessuali e di don Enrico Radice, rettore del pre-seminario all’epoca dei fatti, con l’accusa di favoreggiamento.” Un processo che non si sarebbe mai potuto svolgere se non fosse stato per la diretta e personale volontà proprio di Bergoglio che, sul caso specifico, ha modificato la procedura rimuovendo la causa di improcedibilità.

Per la prima volta nella storia della Chiesa si indaga su quello che sarebbe accaduto, secondo i testimoni, tra le mura del Vaticano.

Nel servizio che andrà in onda stasera altre tre testimonianze inedite offrono ulteriori racconti su ciò che sarebbe successo sempre all’interno di quelle mura, facendo arrivare a ben cinque i casi di presunti abusi e a tre i sacerdoti coinvolti, dagli anni 70 fino ai giorni nostri.

Partendo da una email contenente quelle che sono nuove accuse, Gaetano Pecoraro incontra presunti abusati e presunti abusatori. Le accuse sono sempre le stesse: alcuni seminaristi testimoniano di essere state vittime o di essere a conoscenza di abusi sessuali ai danni di ragazzini di soli 11 anni.

Schianto nel Bresciano: muore bimbo di 4 anni

BRESCIA - Dramma nel Bresciano, dove un bambino di quattro anni è morto nella tarda serata di ieri agli Spedali civili poche ore dopo il ricovero in seguito ad un incidente stradale. Il piccolo, residente a Chiari, viaggiava con il padre, la sorella 12enne e un'amica della ragazzina - tutti feriti ma in modo non grave - su un'auto coinvolta in una carambola di vetture lungo l'autostrada.

Strage di via d'Amelio: ergastolo ai boss Madonia e Tutino

PALERMO - Confermata la sentenza di primo grado per Salvo Madonia e Vittorio Tutino, imputati nella strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque uomini della scorta. Condannati a 10 anni i 'falsi pentiti' Androtta e Pulci.

Omicidio-suicidio, tre morti ad Orvieto

(Pixabay)

ORVIETO - E' giallo nel centro storico di Orvieto dove un uomo, la moglie e la figlia sono stati trovati morti nella notte in un'abitazione: secondo l'ipotesi al vaglio dei carabinieri si sarebbe trattato di un duplice omicidio da parte dell'uomo poi suicidatosi. Accanto al suo cadavere i militari hanno rinvenuto un'arma da fuoco. L'abitazione si trova in vico Sant'Antonio, nel centro della città.

E' stato il fratello dell'uomo arrivato a casa intorno all'una della notte a dare l'allarme. Il presunto autore dell'omicidio-suicidio aveva 66 anni, 67 la moglie e 34 la figlia. I corpi sono stati trovati ciascuno in una stanza diversa. Le cause di quanto accaduto sono ancora al vaglio dei carabinieri, coordinati dalla procura di Terni.

Omicidio Cerciello Rega: chiesto processo per gli americani


ROMA - La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort. L'accusa è di concorso in omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuto la notte del 26 luglio scorso. I magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Michele Prestipino e dall'aggiunto Nunzia D'Elia, hanno chiuso le indagini.

I due studenti statunitensi si trovano attualmente detenuti nel carcere di Regina Coeli. Sono accusati anche di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.

Cucchi: 2 carabinieri condannati per omicidio

(ANSA)
ROMA - Arrivano le condanne per la vicenda del geometra romano Stefano Cucchi, morto nel 2009. I due carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte del giovane. E' quanto stabilito dai giudici della prima Corte d'assise di Roma che oggi decideva per la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Cucchi, arrestato nell'ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale.

Subito dopo la sentenza visibilmente commosso un carabiniere ha fatto il baciamano alla donna.

"Stefano è stato ucciso, questo lo sapevamo e lo ripetiamo da 10 anni. Forse ora potrà risposare in pace". A dichiararlo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, in aula alla lettura della sentenza. "Un po' di sollievo dopo 10 anni di dolore e di processi non veri". Così Rita Calore, madre di Stefano Cucchi dopo la sentenza di condanna dei due carabinieri abbracciando il marito.

Tangenti: arrestata l'ex eurodeputata Fi Lara Comi


MILANO - Le Fiamme gialle di Milano, coi colleghi di Busto Arsizio, hanno arrestato l'ex eurodeputata di FI Lara Comi, l'ad dei supermercati Tigros Paolo Orrigoni, entrambi ai domiciliari, e il dg di Afol Metropolitana Giuseppe Zingale. In un filone dell'indagine 'Mensa dei Poveri' l'ordinanza è stata firmata dal gip Raffaella Mascarino e chiesta dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri per accuse, a vario titolo, di corruzione, finanziamento illecito e truffa.

L'operazione è un nuovo filone della maxi indagine che il 7 maggio portò a 43 misure cautelari eseguite, tra gli altri, nei confronti dell'ex coordinatore di Forza Italia a Varese Nino Caianiello, del consigliere lombardo 'azzurro' Fabio Altitonante e dell'allora candidato alle Europee e consigliere comunale in quota FI Pietro Tatarella.

A confermare un quadro accusatorio già emerso dai primi racconti di imprenditori e indagati in Procura dopo il blitz sono state proprio le dichiarazioni ai pm di Caianiello, presunto "burattinaio" del sistema e interrogato molte volte nei mesi scorsi. La Comi risponde di tre vicende.

"Nonostante la giovane età, Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel fare ricorso ai diversi, collaudati schemi criminosi volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche e all'incameramento di finanziamento illeciti". E' scritto nel'ordinanza di custodia cautelare che ha portato l'ex europarlamentare agli arresti domiciliari.

"Dall'esame degli elementi indiziari (...) emerge la peculiare abilità che l'indagata Comi ha mostrato di aver acquisito nello sfruttare al meglio la sua rete di conoscenze al fine di trarre" dal ruolo pubblico "di cui era investita per espressione della volontà popolare il massimo vantaggio in termini economici e di ampliamento della propria sfera di visibilità". Lo scrive il gip di Milan Raffaella Mascarino nell'ordinanza di arresto per l'ex europarlamentare e altri due.

Maltrattavano bimbi, in manette maestre


COSENZA - Sono due le insegnanti di una scuola materna di un asilo privato di Cariati, in provincia di Cosenza, arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza supportati da militari del Nas e del Nil. L'accusa per le due donne è di maltrattamenti.

Grazie alle indagini dei militari sono stati documentati una serie di maltrattamenti di natura fisica e psicologica compiuti dalle due donne nei confronti dei bambini, tutti di età compresa tra i due e i cinque anni.

Droga: arrestati tre affiliati a Messina Denaro

PALERMO - Sono tre le persone finite in manette nell'ambito di un'inchiesta della Procura distrettuale di Palermo su una associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti che ha operato sotto l'egida di Cosa nostra siciliana e all'ombra del latitante Matteo Messina Denaro.

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip è stata eseguita da carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani e da militari del Gico del nucleo di Polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Palermo. Sono in corso in tutto il territorio nazionale decine di perquisizioni, che vedono impiegati oltre 100 militari dell'Arma e delle Fiamme gialle, supportati da unità cinofile, e riguardano abitazioni e luoghi nella disponibilità degli indagati.

Gli arrestati sono tutti originari di Campobello di Mazara e con numerosi precedenti per traffico di droga. Secondo gli inquirenti avrebbero importato grosse quantità di hashish sulla rotta Marocco-Spagna-Italia.

Roma, ladri si schiantano contro volante della polizia

di PIERO CHIMENTI - Dopo un lungo inseguimento nelle strade di Roma Nord, la polizia ha arrestato dei ladri di orologi, che si erano dati alla fuga con lo scooter. I due fuggitivi, di 36 anni, che avrebbero rubato poco prima degli orologi preziosi ad un anziano ed avvocato e non si sono fermati all'alt intimato dall'agente, avrebbero imboccato Via Bodio, scontrandosi con un'altra volante della polizia che stava intervenendo a dare manforte ai colleghi, rimanendo contusi dall'impatto.

Bimbo di 3 anni ingerisce metadone: ricoverato d'urgenza

COSENZA - È in prognosi riservata il piccolo di tre anni che la scorsa notte ha ingerito un'intera boccetta di metadone. Il piccolo era in auto insieme con i genitori per rientrare a Cosenza quando, con un gesto improvviso, si è impossessato del flacone bevendo tutto il liquido contenuto.

La madre e il padre, originari del capoluogo di provincia calabrese, hanno subito cercato aiuto. Il bambino ha perso i sensi e perciò è stato trasportato prima all'ospedale di Eboli e, poi, nel reparto di Rianimazione del presidio ospedaliero di Battipaglia, nel Salernitano.

Ora, è ricoverato in terapia intensiva. Il bimbo, secondo quanto si apprende, sta rispondendo bene alle cure dei medici ed è fuori pericolo. I carabinieri della compagnia di Battipaglia hanno informato l'autorità giudiziaria e hanno denunciato i genitori: ai due viene contestato il reato di omessa vigilanza di minori in quanto il padre è autorizzato a tenere il metadone perché in cura al Sert.

In permesso premio accoltella uomo

MILANO - Dramma sfiorato per un 79enne, ferito con una coltellata alla gola mentre si trovava nel parcheggio sotterraneo del San Raffaele di Milano. L'uomo versa in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita. A ferirlo un pregiudicato di 60 anni che nell'ottobre del 1979 aveva ucciso tre carabinieri a Melzo (Milano).

Detenuto nel carcere di Bollate, l'ergastolano aveva ottenuto un permesso premio. L'episodio intorno alle 18 di ieri; poco dopo la polizia ha fermato il presunto aggressore con un taglierino sporco di sangue ancora in tasca. L'anziano sarebbe stato ferito nel corso di una rapina.