Terremoto ai Campi Flegrei, paura a Pozzuoli: scossa di magnitudo 4.7, otto feriti lievi e gente in strada

Napoli - Torna la paura nei Campi Flegrei. Alle 19.46 di un pomeriggio afoso la terra ha tremato nuovamente a Pozzuoli, scatenando il fuggi fuggi dalle abitazioni e riportando l’attenzione sull’emergenza bradisismo.

La scossa è stata intensa ed è stata avvertita chiaramente anche nei quartieri occidentali di Napoli più vicini al litorale flegreo. I sismografi hanno poi registrato una magnitudo 4.7: si tratta del terremoto più forte da quando il fenomeno del bradisismo è tornato a manifestarsi con maggiore intensità nell’area e della scossa più violenta degli ultimi 40 anni. Un evento superiore anche al sisma di magnitudo 4.6 registrato il 30 giugno 2025.

Al momento il bilancio parla di otto feriti, tutti lievi e giudicati in codice giallo. Nessuno sarebbe in gravi condizioni. Il numero resta comunque provvisorio.

A Pozzuoli si registrano i danni maggiori. In via Pergolesi una parte del muro di una palazzina è crollata: grossi blocchi di tufo si sono staccati dalla struttura finendo su alcune auto parcheggiate, che sono rimaste danneggiate. Non si registrano vittime né feriti per il crollo. L’area è stata ricoperta dalla polvere mentre sono in corso i controlli sulla stabilità degli edifici.

Diverse facciate di palazzi hanno riportato lesioni e numerosi cittadini, soprattutto nel centro di Pozzuoli, hanno preferito scendere in strada per paura e molti hanno annunciato l’intenzione di trascorrere la notte all’aperto.

Segnalati anche altri crolli di cornicioni e intonaci tra Pozzuoli e il quartiere napoletano di Bagnoli, senza conseguenze per le persone. La centrale dei vigili del fuoco di Napoli non ha ricevuto richieste di soccorso significative dopo la scossa.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta seguendo l’evoluzione della situazione e gli aggiornamenti della riunione dell’Unità di crisi convocata dal capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano per coordinare gli interventi.

Il prefetto di Napoli Michele di Bari, subito dopo il sisma, ha contattato i sindaci di Pozzuoli e Bacoli e ha convocato il Centro coordinamento soccorsi per monitorare la situazione nell’area flegrea e nella città di Napoli, dove la scossa è stata percepita in modo netto.

Intanto sono state sospese le circolazioni ferroviarie nel nodo di Napoli, compresa la linea Alta Velocità, per consentire le verifiche tecniche sulle infrastrutture. Lo stop ha interessato treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per effettuare i controlli previsti dalle procedure di sicurezza.

La circolazione riprenderà dopo il completamento delle verifiche e l’accertamento della piena sicurezza delle linee.

“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione e garantendo il pieno coordinamento tra tutte le strutture operative per assicurare assistenza alla popolazione e il monitoraggio del territorio”, ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci.

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