Vertice Nato ad Ankara, al via la riunione dei 32 leader: difesa e Ucraina al centro dei lavori


Due giorni decisivi per il futuro dell’Alleanza Atlantica. Sul tavolo gli investimenti militari, il sostegno a Kiev e il rapporto con Mosca. Zelensky chiede “decisioni forti”, mentre Trump apre al dialogo con Putin

Prende il via oggi ad Ankara il vertice della NATO, un appuntamento considerato cruciale per il futuro dell’Alleanza Atlantica. I 32 capi di Stato e di governo sono attesi nella capitale turca per una due giorni di incontri e confronti sui principali dossier di sicurezza internazionale.

Al centro dei lavori ci saranno il rafforzamento della spesa per la difesa, il coordinamento militare tra gli alleati e il sostegno all’Ucraina nel conflitto con la Russia.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli alleati di assumere “decisioni forti”, a partire dalla fornitura di nuovi sistemi di difesa aerea Patriot, ritenuti fondamentali per proteggere le città ucraine dagli attacchi russi.

Sul fronte diplomatico resta alta l’attenzione dopo il colloquio tra Donald Trump e Vladimir Putin avvenuto nei giorni scorsi. Trump ha dichiarato che il leader russo sarebbe intenzionato a “terminare la guerra”, mentre il Cremlino ha fatto sapere che i due presidenti torneranno a confrontarsi a breve.

Le dichiarazioni hanno suscitato reazioni tra gli alleati europei. La presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni ha mantenuto una posizione prudente dopo le recenti critiche rivolte da Trump, in un clima che evidenzia le tensioni all’interno del fronte occidentale sulla gestione del conflitto.

Il vertice di Ankara sarà quindi un banco di prova per la coesione dell’Alleanza, chiamata a trovare un equilibrio tra il rafforzamento della propria capacità di difesa, il sostegno a Kiev e la ricerca di possibili spiragli diplomatici.

Posta un commento

Nuova Vecchia

Modulo di contatto