Il conducente di un’Audi Q3, noleggiata, è stato rintracciato e fermato insieme a un secondo uomo. Indagini su omicidio stradale e fuga pericolosa
È stato rintracciato e fermato in provincia di Monza e Brianza il conducente dell’auto, una Audi Q3 a noleggio, coinvolta nell’inseguimento terminato con la morte dell’agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, 39 anni.
Insieme al conducente, un giovane di 26 anni, è stata fermata anche una seconda persona, ritenuta coinvolta nei fatti. Non è ancora chiaro se si trovasse a bordo del veicolo come passeggero oppure se abbia fornito supporto alla fuga. Entrambi, secondo le prime informazioni, sarebbero cittadini albanesi e sono stati bloccati dalle Polizie locali di Milano e Monza.
Il veicolo era stato inizialmente rintracciato dalle forze dell’ordine, ma era risultato noleggiato, elemento che ha permesso agli investigatori di risalire rapidamente all’identità dell’intestatario del contratto e quindi al presunto conducente, poi individuato in Brianza.
Secondo la ricostruzione, l’inseguimento si è concluso nel territorio di Peschiera Borromeo, dove l’agente sarebbe caduto durante le fasi concitate dell’intervento. Al momento restano ancora da chiarire le cause esatte dell’incidente: non si esclude un contatto con il veicolo, un’eventuale manovra improvvisa o l’elevata velocità durante la fuga.
La Procura di Milano procede per le ipotesi di omicidio stradale e fuga pericolosa, in attesa delle relazioni ufficiali della Polizia Locale e della Polizia Stradale. È stata inoltre disposta l’autopsia sulla salma dell’agente.
Le indagini proseguono per definire con precisione la dinamica e le responsabilità dei due fermati.