Italia nella morsa del caldo: otto città con bollino rosso. Attesa una nuova ondata di calore


Roma - L’Italia si prepara ad affrontare la seconda ondata di calore del 2026, con temperature in forte aumento e un crescente livello di allerta in numerose città. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, che monitora 27 centri urbani, aumentano le località interessate dal livello massimo di emergenza.

Le città con bollino rosso, il livello che indica condizioni di rischio per la salute della popolazione, passeranno dalle cinque di oggi alle otto previste per domenica 21 giugno.

Otto città in allerta massima

Restano contrassegnate dal bollino rosso Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino, già interessate dall’allerta massima. A queste si aggiungono Bolzano, Milano e Rieti, che nella giornata precedente erano indicate con bollino arancione.

A Roma l’allerta rimane arancione sia oggi sia domani. Cresce anche il numero delle città con bollino arancione, che passa da sette a otto, mentre scompaiono completamente i bollini verdi, segnale dell’assenza di particolari rischi legati al caldo.

Le ondate di calore si verificano quando temperature molto elevate persistono per più giorni consecutivi, spesso accompagnate da elevata umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione. Queste condizioni possono aumentare il rischio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

Weekend rovente tra sole e temporali

La giornata odierna sarà caratterizzata da tempo stabile e soleggiato praticamente ovunque. Nel pomeriggio è previsto però un aumento dell’instabilità sull’arco alpino settentrionale, con possibili temporali localmente accompagnati da grandinate.

Il caldo sarà particolarmente intenso al Centro-Nord, con temperature massime comprese tra 36 e 38 gradi e condizioni di afa diffusa. Sono previste anche notti tropicali, con valori elevati che renderanno più difficile il recupero fisiologico durante le ore notturne.

Domenica 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, il quadro resterà prevalentemente stabile e soleggiato, ma dal pomeriggio potranno svilupparsi temporali di calore sulle Alpi, sulle Prealpi e localmente sulle alte pianure. Possibili rovesci anche sui rilievi del Centro.

Le temperature massime potranno raggiungere 38-39 gradi nelle regioni del Centro-Nord.

Il picco del caldo atteso nei prossimi giorni

La fase più intensa dell’ondata di calore è attesa nel corso della prossima settimana. L’alta pressione continuerà a dominare il Mediterraneo centrale, favorendo giornate molto calde, notti afose e un aumento del disagio causato dall’elevata umidità.

L’accumulo di calore nell’atmosfera potrebbe inoltre favorire la formazione di fenomeni improvvisi e localmente intensi, come temporali violenti nelle aree più esposte.

L’aria calda arriva dal Sahara

All’origine della nuova fase rovente c’è una massa d’aria subtropicale proveniente dal Sahara, in particolare dalle aree comprese tra Algeria, Tunisia e Libia.

L’espansione di un vasto anticiclone verso il Mediterraneo centrale sta richiamando aria calda verso la penisola italiana, determinando un rapido aumento delle temperature.

Da lunedì valori oltre i 35 gradi

Anche l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da caldo intenso in tutta Italia. In molte città si supereranno i 35 gradi, con punte fino a 38-39 gradi, soprattutto a Firenze.

La presenza dell’alta pressione sopra mari già molto caldi per il periodo contribuirà ad aumentare il tasso di umidità e, di conseguenza, la percezione del caldo, rendendo la situazione più difficile soprattutto nelle ore centrali della giornata.

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