Maturità 2026, al via gli orali: oltre 500mila studenti affrontano l’ultima prova


Roma - È iniziata la fase più temuta dell’esame di Stato per gli oltre 500mila studenti italiani dell’ultimo anno delle scuole superiori. Da oggi prende il via il colloquio orale della Maturità 2026, la prova conclusiva del percorso scolastico.

La principale novità di quest’anno riguarda la struttura dell’orale: gli studenti dovranno confrontarsi su quattro discipline individuate annualmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il colloquio è obbligatorio e non può essere evitato: anche chi ha già ottenuto un punteggio sufficiente con le prove scritte deve comunque sostenere l’esame davanti alla commissione.

L’obiettivo della prova è verificare non solo la preparazione nelle singole materie, ma anche la capacità di collegare le conoscenze, argomentare in modo critico e personale e dimostrare il livello di maturità raggiunto durante il percorso scolastico.

Come si svolge il colloquio

Durante l’orale la commissione valuta le conoscenze degli studenti, ma anche il metodo di ragionamento, la capacità di creare collegamenti tra discipline diverse e il percorso complessivo dello studente, compresi eventuali impegni scolastici e attività coerenti con l’indirizzo di studi.

Il Ministero ha sottolineato che il colloquio deve considerare anche la crescita personale e il senso di responsabilità maturato negli anni della scuola superiore.

Le materie degli orali

Per i licei le discipline previste variano in base all’indirizzo. Al liceo classico gli studenti affronteranno italiano, latino, storia e matematica; allo scientifico italiano, matematica, storia e scienze naturali. Per il liceo delle scienze umane sono previste italiano, scienze umane, lingua straniera e storia dell’arte, mentre al linguistico italiano, due lingue straniere e scienze naturali.

Al liceo musicale il colloquio comprenderà italiano, teoria analisi e composizione, storia della musica e filosofia; al coreutico italiano, tecniche della danza classica, tecniche della danza contemporanea, filosofia e storia della danza. Per il liceo artistico sono previste italiano, lingue straniere e discipline artistiche.

Negli istituti tecnici le materie cambiano in base all’indirizzo: tra quelle più ricorrenti figurano italiano, economia aziendale, diritto, inglese, progettazione, informatica, sistemi e reti, discipline tecniche di settore.

Negli istituti professionali gli studenti dovranno preparare discipline legate al proprio percorso, tra cui italiano, inglese, materie di indirizzo, diritto, psicologia, igiene e tecniche professionali.

La lettera e il calendario degli esami

Il 16 giugno è stata estratta la lettera che stabilisce l’ordine alfabetico con cui gli studenti saranno chiamati davanti alla commissione. Ogni candidato ha potuto conoscere la propria data attraverso il registro elettronico o contattando la segreteria della scuola.

Per ragioni organizzative è previsto un limite massimo di cinque colloqui orali al giorno per ciascuna commissione.

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