Roma - L’Italia resta nella morsa dell’anticiclone africano. La nuova ondata di calore, secondo le previsioni, non abbandonerà il Paese prima di venerdì, mantenendo temperature elevate e condizioni di forte disagio soprattutto nelle aree urbane.
Anche oggi il quadro resta critico: sono 25 su 27 le città monitorate con bollino rosso, il livello massimo di allerta che indica rischi per la salute della popolazione, in particolare per anziani, bambini e persone fragili.
A peggiorare il quadro anche il passaggio a livelli di attenzione più elevati per alcune città del Sud: Messina e Reggio Calabria salgono infatti da bollino giallo ad arancione, segnalando un aumento delle condizioni di rischio legate alle alte temperature.
Mentre gran parte dell’Italia affronta il caldo intenso, alcune regioni devono fare i conti con fenomeni opposti. È stata infatti diramata un’allerta gialla per maltempo in Abruzzo, Basilicata, Molise e Umbria, dove sono possibili temporali e condizioni meteorologiche instabili.
Gli esperti invitano a mantenere comportamenti prudenti nelle ore più calde della giornata, limitando l’esposizione al sole, aumentando l’idratazione e prestando particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
