Aquisgrana - Mario Draghi è stato insignito oggi ad Aquisgrana del Premio Carlo Magno, uno dei riconoscimenti più prestigiosi assegnati a figure che si sono distinte per il loro contributo all’integrazione europea. La cerimonia ha rappresentato anche un’occasione per rilanciare il dibattito sulle politiche economiche dell’Unione.
Secondo il presidente del premio, Armin Laschet, il riconoscimento intende anche lanciare un segnale alle istituzioni europee affinché venga attuato il cosiddetto “rapporto Draghi” sulla competitività, considerato strategico per il futuro dell’economia comunitaria.
Nel corso dell’evento è stato inoltre conferito a Draghi un premio in denaro da un milione di euro, destinato a progetti europei. La cerimonia ha registrato un lungo applauso da parte della platea, alla presenza, tra gli altri, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e del ministro italiano per gli Affari europei Tommaso Foti.
Nel suo intervento, l’ex presidente della Banca centrale europea ha sottolineato le sfide geopolitiche e strutturali del continente, affermando che “per la prima volta nella memoria vivente, siamo davvero soli insieme”, una riflessione che ha richiamato l’urgenza di rafforzare coesione e autonomia strategica dell’Unione europea.