Caso Epstein, nuove accuse contro l’ex principe Andrea: la polizia britannica amplia le indagini


Londra - Si aggrava la posizione di Andrew Mountbatten-Windsor nell’ambito delle indagini legate ai suoi rapporti con il defunto finanziere americano Jeffrey Epstein. Secondo quanto riportato da Sky News, la polizia britannica starebbe ora valutando anche presunte accuse di natura sessuale collegate a episodi che sarebbero avvenuti in una residenza reale a Windsor.

Gli investigatori intendono ascoltare una donna che sostiene di essere stata portata nell’abitazione dell’ex membro della famiglia reale “per scopi sessuali”. Le autorità stanno inoltre cercando nuove testimonianze da parte di altre potenziali vittime o persone informate sui fatti legati alla rete di Epstein.

Fino a questo momento, Andrew Mountbatten-Windsor era stato formalmente indagato soprattutto per sospetta cattiva condotta nell’esercizio di una funzione pubblica, in relazione ai suoi passati incarichi istituzionali e ai rapporti con Epstein. Negli ultimi mesi la polizia aveva già effettuato perquisizioni in proprietà riconducibili all’ex principe tra Norfolk e Windsor. 

L’ex duca di York ha sempre respinto ogni accusa e continua a negare qualsiasi illecito. Anche in questa fase dell’inchiesta, i suoi legali ribadiscono con fermezza la sua estraneità ai fatti contestati.

L’indagine, definita dagli investigatori “complessa e in espansione”, potrebbe proseguire ancora per molti mesi mentre gli inquirenti analizzano documenti, testimonianze e materiale informatico collegato al caso Epstein.

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