Budapest - Colpo di scena politico in Ungheria, dove le elezioni nazionali hanno segnato la vittoria del leader dell’opposizione Péter Magyar. Al termine dello scrutinio, il candidato ha celebrato il risultato con la dichiarazione: “Abbiamo liberato l’Ungheria”.
Secondo i dati diffusi dopo la chiusura dei seggi alle 19, oltre 8,1 milioni di cittadini sono stati chiamati alle urne. L’affluenza si è attestata su livelli record, raggiungendo il 77% alle 18.30, superando il dato finale delle precedenti elezioni del 2022 (fermo al 69,5%).
La sconfitta di Viktor Orbán
Il premier uscente Viktor Orbán, al potere da 16 anni, ha riconosciuto la sconfitta definendola un risultato “doloroso” e si è congratulato con l’avversario.
Il sistema elettorale
Il Parlamento ungherese è composto da 199 seggi, assegnati secondo un sistema misto:
106 seggi nei collegi uninominali con sistema maggioritario
93 seggi tramite liste nazionali e rappresentanza delle minoranze
È prevista una soglia di sbarramento del 5% per l’ingresso in Parlamento.
Un voto dal forte impatto politico
Il risultato segna un passaggio politico di grande rilievo per il Paese, mettendo fine — secondo quanto emerso dallo scrutinio — alla lunga leadership di Orbán e aprendo una nuova fase politica guidata dall’opposizione.
0 Commenti