Mosca - Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump hanno avuto una lunga conversazione telefonica durante la quale sono stati affrontati i dossier piĂą delicati della crisi internazionale, in particolare la guerra in Ucraina e la situazione in Iran.
Secondo quanto riferito da fonti russe, Putin avrebbe elogiato la “saggia decisione” di Trump di sostenere l’estensione del cessate il fuoco, ritenendola un passaggio utile a “dare una chance ai negoziati”. Nel corso del colloquio il leader del Cremlino si sarebbe inoltre detto disponibile a una tregua temporanea con Kiev in occasione del Giorno della Vittoria del 9 maggio.
Dal lato americano, Trump avrebbe ribadito la convinzione che un accordo sul conflitto in Ucraina sia vicino, pur accompagnando le sue dichiarazioni con valutazioni sulla possibile riduzione della presenza militare statunitense in Germania, tema che resta oggetto di discussione politica interna negli Stati Uniti.
Sul terreno, intanto, la situazione resta critica. Un massiccio attacco di droni russi ha colpito la cittĂ ucraina di Odessa, provocando almeno sei feriti e danni a diverse infrastrutture civili. Secondo le autoritĂ locali, gli obiettivi includerebbero anche un parcheggio e un edificio amministrativo, aggravando ulteriormente il bilancio delle ultime ore di conflitto.
Mentre si aprono spiragli diplomatici a livello di leadership, la guerra continua dunque a produrre effetti concreti e immediati sul territorio ucraino, mantenendo alta la tensione internazionale.

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