Varese - Una ragazza di 16 anni, Sara Vetrano, studentessa di Cugliate Fabiasco, ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto nel pomeriggio a Maccagno con Pino e Veddasca (Varese), lungo la statale 394 del Verbano. La giovane avrebbe compiuto 17 anni il prossimo 19 giugno.
La vittima si trovava insieme a un gruppo di amici quando è stata travolta da un’auto mentre il gruppo procedeva a piedi lungo il tratto stradale compreso tra Ronco delle Monache e la centrale idroelettrica di Roncovalgrande.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, i cinque ragazzi erano scesi da un’auto e, dopo aver attraversato la carreggiata, stavano camminando in fila indiana. In quel momento una Fiat Panda, guidata da un uomo di 30 anni e diretta nella stessa direzione di marcia, avrebbe perso il controllo in uscita da una curva.
Il veicolo avrebbe prima urtato il guardrail, poi investito il gruppo di giovani e infine terminato la corsa contro una parete rocciosa a lato della strada.
Per Sara non c’è stato nulla da fare. Gli altri quattro ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, sono rimasti feriti in modo grave, così come il conducente dell’auto.
Indagini in corso
Il conducente è stato iscritto nel registro degli indagati con le ipotesi di omicidio stradale e lesioni stradali. La Procura di Varese ha disposto il sequestro del veicolo e l’autopsia sulla salma della giovane.
Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità legate alla velocità e alle condizioni di guida. Sono attesi anche gli esiti degli esami tossicologici e alcolemici.
Il cordoglio delle comunità
La notizia ha profondamente colpito la comunità scolastica dell’Istituto “Einaudi” di Varese e il paese d’origine della ragazza, dove Sara era conosciuta anche per il suo impegno nelle attività parrocchiali e oratoriali.
Un dramma che ha trasformato un normale giorno di fine anno scolastico in una giornata di lutto e dolore, lasciando sgomenti compagni di classe, insegnanti e famiglie.