Foggia - Proseguono le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer incensurato ucciso a Foggia la sera del 13 aprile mentre portava a passeggio il cane sotto la propria abitazione.
Nelle ultime ore è emerso un filmato, trasmesso durante l’edizione serale del Tg1, che mostrerebbe una possibile figura ritenuta dagli investigatori riconducibile al presunto responsabile. Nel video, ripreso da una telecamera di videosorveglianza, si vede un uomo incappucciato in sella a una bicicletta da passeggio. Il volto non è riconoscibile e la persona attraversa l’inquadratura per poi allontanarsi. Gli inquirenti stanno acquisendo ulteriori immagini da altri sistemi di sorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti del soggetto, che avrebbe anche percorso tratti di strada contromano.
Parallelamente, gli investigatori stanno analizzando anche un file audio proveniente da un’altra telecamera installata in un condominio vicino al luogo del delitto. La registrazione, già trasmessa in televisione, conterrebbe quattro colpi di arma da fuoco e alcune voci sovrapposte. Tra queste, si distinguono frammenti di dialogo su un cane e una frase concitata: “Ma che fai, mi spari?”. Subito dopo gli spari si sentirebbe anche una voce che pronuncia una frase di supplica, ma non è ancora chiaro se appartenga alla vittima o all’aggressore.
Gli inquirenti mantengono massima cautela sull’interpretazione dei contenuti. Il procuratore della Repubblica di Foggia, Enrico Infante, ha sottolineato come ogni elemento debba essere sottoposto a verifiche tecniche: “Servono consulenze foniche e riscontri. I tempi delle indagini non coincidono con quelli dei media”. Il magistrato ha ribadito la complessità del caso e la necessità di evitare conclusioni affrettate.
Le indagini proseguono senza sosta per ricostruire la dinamica dell’omicidio e identificare l’autore del delitto, che ha scosso profondamente la comunità foggiana.

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