Roma – Un linfonodo ingrossato, poi gli accertamenti e una diagnosi che ha cambiato radicalmente la sua vita. L’influencer Natalia Paragoni ha raccontato ai suoi follower il motivo della sua assenza dai social: poco prima di dare alla luce la secondogenita Beatrice, ha scoperto di essere affetta da un linfoma di Hodgkin, un tumore del sistema linfatico.
L’ex protagonista di Uomini e Donne, seguita da oltre un milione di persone su Instagram, ha condiviso la propria esperienza con un lungo messaggio accompagnato da immagini dal letto d’ospedale e delle flebo, spiegando che tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che le ha stravolto l’esistenza. In quel momento era incinta all’ottavo mese e si preparava a vivere giorni di attesa e felicità per la nascita della figlia.
Poco dopo il parto, però, è iniziata la chemioterapia. Paragoni ha raccontato di aver vissuto settimane molto difficili, segnate da dolore, paura e incertezza, quando avrebbe dovuto soltanto concentrarsi sulla gioia della maternità. Nel suo racconto non ha nascosto la fatica fisica ed emotiva di questo percorso, definendolo un “nuovo viaggio” da affrontare con coraggio.
Accanto a lei, in questo momento complesso, c’è tutta la sua famiglia. In primo piano il compagno Andrea Zelletta, conosciuto proprio nel programma di Maria De Filippi nel 2019, ma anche i genitori, gli amici più stretti e soprattutto le due bambine, Beatrice appena nata e Ginevra, di quasi tre anni. È proprio il loro affetto, ha spiegato, a darle ogni giorno la forza di andare avanti.
Nel suo messaggio ai follower, Natalia ha voluto lanciare anche un segnale di speranza: “Ce la devo fare e ce la farò”, ha scritto, ribadendo di voler affrontare la malattia per le figlie, per le persone che ama e soprattutto per sé stessa.
Già a metà aprile l’influencer aveva parlato di un controllo in ospedale e di una biopsia dopo aver notato un bozzo sul collo, poi identificato come linfonodo ingrossato. Ora, dopo settimane di silenzio, ha scelto di raccontare pubblicamente la verità di questi mesi, trasformando la sua esperienza in un messaggio di coraggio e di consapevolezza.
Il linfoma di Hodgkin, come ricordato da Paragoni, oggi è una patologia con cure sempre più efficaci e una prognosi generalmente favorevole, ma resta una diagnosi che impone un percorso impegnativo e delicato, soprattutto per una giovane donna che si è trovata ad affrontarla nel momento più intenso della sua vita familiare.
