Svolta nel delitto di Nada Cella: dopo 25 anni c'è un'indagata

GENOVA - Il delitto di Nada Cella, risalente a molti anni fa, è stato riaperto grazie al lavoro di una criminologa. Ora la procura di Genova dovrebbe aver individuato il killer della donna uccisa a Chiavari. Si tratterebbe di una ex collega, Annalucia Cecere, ex insegnante nel 2017 destituita per motivi disciplinari, allora ventottenne (oggi ha 53 anni). 

Indagati anche l’ex datore di lavoro della vittima, un commercialista 60enne presso cui la donna lavorava, e l’anziana madre Teresa Bucchioni (89 anni), per false dichiarazioni al pubblico ministero. I tre hanno ricevuto un avviso di garanzia e venerdì 5 novembre sarà dato incarico al genetista Emiliano Giardina di eseguire esami sui reperti di Dna trovati sulla scena del delitto mentre gli altri esami saranno eseguiti dalla scientifica.

Secondo gli inquirenti, infatti, e' possibile che la giovane conoscesse il suo aggressore, dal momento che e' stata lei stessa ad aprire la porta. La polizia non avrebbe trovato neppure l' oggetto o l' arma che l' assassino ha usato per colpire la sua vittima piu' volte al capo. Dallo studio non e' risultato mancare nulla. Questo indurrebbe ad escludere l'ipotesi della rapina.