"L'Atalanta è la rivelazione, è forte, una delle migliori squadre del campionato" ha dichiarato il tecnico giallorosso, Luciano Spalletti, in conferenza stampa per la partita della Roma contro l'Atalanta "Lo fanno vedere con i numeri del gioco che esprimono, le vittorie se le sono meritare tutte, senza bisogno di fortuna, e dobbiamo essere pronti a combattere. Loro sono bravi nei duelli individuali, e in questo il loro mister era bravo anche con il Genoa. Dovremo combattere con loro respiro dopo respiro, e in questo ultimamente siamo migliorati. Per essere bravi a mirare la Juventus, dobbiamo fare come loro: vincere come loro, avere i loro obiettivi. Quanto manca a essere a loro livello? Se si fa come loro poco, altrimenti parecchio. I bianconeri hanno mestiere nel portare a casa i risultati, bravura nel cogliere l'attimo e nel saper valutare il momento importante. L'unico appunto che viene fatto loro è che non fanno un bel calcio, ma se giocheranno meglio davanti aumenteranno la loro qualità. Noi invece dobbiamo consolidare quanto fatto nell'ultimo periodo, noi dobbiamo essere bellissimi per portare a casa i tre punti, invece si può non esserlo e raggiungere lo stesso obiettivo con le individualità. Per stare alla Roma bisogna fare risultati: a volte la Roma ha fatto contratti ad allenatori che dopo poco ha mandato via continuandoli a pagare. Voglio aiutarli a non sbagliare. Debbo far vedere di volta in volta la qualità del lavoro: se dopo dodici partite si deve già dire di aver ottenuto un risultato, non è così. Una valutazione obiettiva verrà fatta da ultimo".
