LONDRA - "Quando hai l'ottavo montesalari del mondo devi guardare ben oltre la Serie A. La Juventus ha compiuto investimenti importanti che la collocano tra i club di dimensione internazionale" ha dichiarato l'allenatore del Chelsea ed ex della Nazionale e della Juventus, Antonio Conte.
"Quando hai una rosa come quella della Juve attuale devi avere grandi obiettivi. La Juventus ha già in tasca il campionato? Nel calcio non c'è nulla di scontato, ma se poi la concorrenza ti vende Higuain e Pjanic, diventa tutto più facile. Del primo posto del Chelsea sono contento soprattutto per i calciatori perché il primo posto non è solo un premio per il nostro lavoro, ma indica anche che abbiamo intrapreso la strada giusta. Non dobbiamo però dimenticare che un mese e mezzo fa, dopo le sconfitte con Liverpool e Arsenal, il clima era cupo. Questa Premier è forse la più difficile di sempre. Bisogna confrontarsi con Arsenal, Liverpool, Manchester City, Tottenham e Manchester United. Non esistono altri campionati al mondo con questi valori di eccellenza. Voglio dimostrare alla proprietà di aver scelto bene puntando su Antonio Conte per il prossimo triennio. Per me conta ancora più dei titoli sportivi".
"Quando hai una rosa come quella della Juve attuale devi avere grandi obiettivi. La Juventus ha già in tasca il campionato? Nel calcio non c'è nulla di scontato, ma se poi la concorrenza ti vende Higuain e Pjanic, diventa tutto più facile. Del primo posto del Chelsea sono contento soprattutto per i calciatori perché il primo posto non è solo un premio per il nostro lavoro, ma indica anche che abbiamo intrapreso la strada giusta. Non dobbiamo però dimenticare che un mese e mezzo fa, dopo le sconfitte con Liverpool e Arsenal, il clima era cupo. Questa Premier è forse la più difficile di sempre. Bisogna confrontarsi con Arsenal, Liverpool, Manchester City, Tottenham e Manchester United. Non esistono altri campionati al mondo con questi valori di eccellenza. Voglio dimostrare alla proprietà di aver scelto bene puntando su Antonio Conte per il prossimo triennio. Per me conta ancora più dei titoli sportivi".
