ROMA - "Il punto drammatico è che in Italia la pressione fiscale è insostenibile e la riduzione è il primo modo per avere una giustizia sociale. La riduzione della pressione fiscale è caposaldo dell'azione di governo" ha dichiarato il premier Matteo Renzi, intervenendo alla Cerimonia di inaugurazione dell'Anno di Studi 2016-2017 della Guardia di Finanza.
"Questo disegno organico di riduzione della pressione fiscale, unito a record della lotta all'evasione fa di questo governo, un governo sensibile ai temi del fisco in dimensione diversa rispetto al passato. Il compito della Guardia di Finanza è sicuramente contrastare l'evasione fiscale. Ma contrastando l'evasione fiscale, voi garantite giustizia e uguaglianza sociale. Il vostro compito è garantire la giustizia sociale come sancisce la nostra Costituzione all'art. 3 comma 2, che andrebbe letto sia dai sostenitori del Sì che del No: quello è un vero manifesto politico e che ovviamente nessuno può cambiare. L'uguaglianza sociale è la vostra missione in un mondo in continua evoluzione. Voi porterete un cambiamento fondamentale, dovrete contribuire a impostare la forma mentis di un nuovo rapporto tra fisco e cittadini, un rapporto non fondato sulla contrapposizione".
"Questo disegno organico di riduzione della pressione fiscale, unito a record della lotta all'evasione fa di questo governo, un governo sensibile ai temi del fisco in dimensione diversa rispetto al passato. Il compito della Guardia di Finanza è sicuramente contrastare l'evasione fiscale. Ma contrastando l'evasione fiscale, voi garantite giustizia e uguaglianza sociale. Il vostro compito è garantire la giustizia sociale come sancisce la nostra Costituzione all'art. 3 comma 2, che andrebbe letto sia dai sostenitori del Sì che del No: quello è un vero manifesto politico e che ovviamente nessuno può cambiare. L'uguaglianza sociale è la vostra missione in un mondo in continua evoluzione. Voi porterete un cambiamento fondamentale, dovrete contribuire a impostare la forma mentis di un nuovo rapporto tra fisco e cittadini, un rapporto non fondato sulla contrapposizione".
