Alfano: "Centocinquanta militari in più in arrivo a Milano e stop ai profughi"

ROMA - "Centocinquanta militari in più in arrivo a Milano e stop all'arrivo di profughi, sempre che non ci siano nuove emergenze negli sbarchi" ha dichiarato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al termine del vertice sulla sicurezza con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il prefetto Alessandro Marangoni.

"Rispetto al numero dei profughi accolti, Milano ha raggiunto la sua quota, e i Comuni più piccoli possono fare di più. Per questo, se ci sarà un calo degli sbarchi e non ci saranno ulteriori emergenze, diciamo stop ai profughi a Milano. Cento Comuni che dicono no ai profughi sovraccaricano gli altri 30 che dicono di sì. Noi siamo per il buonsenso, che non è né di destra, né di sinistra. Pertanto ai comuni di 500 abitanti diciamo che un profugo lo possono anche prendere. I comuni di mille, ne possono prendere due. Milano ha performato bene, i reati sono in calo, ma noi non ci accontentiamo e vogliamo andare avanti. Negli ultimi dieci anni  il calo dei reati è stato di oltre un terzo è questo per me è un elemento molto significativo, anche perché siamo consapevoli che quello che facciamo a Milano dà la percezione dell'intero Paese. Qui c'è un grande gioco di squadra. Il rapporto che ho percepito tra il sindaco Sala, il prefetto Marangoni, il questore De Iesu e i comandati delle forze dell'ordine è un punto di forza molto importante".

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