Patuelli: "Bisogna affrontare la crisi con spirito imprenditoriale"

ROMA - "Ci sono certamente delle complessità, ma bisogna avere la forza di affrontarle con spirito imprenditoriale" ha dichiarato Antonio Patuelli, presidente dell'Abi, in un'intervista al Giornale di Sicilia, in merito alla frenata della ripresa.

"Mi sento abbastanza sereno per il futuro. Certo ci sono difficoltà evidenti ed eventi come il terremoto contribuiscono a rendere il quadro ancora più pesante. Non mi riferisco solo ai lutti ma anche alle spese per la ricostruzione. A fronte ci sono, però, elementi positivi come il boom del turismo e gli investimenti stranieri nel campo del trasporto aereo. Non sottovaluto i problemi e non esalto i successi. Dico solo che la congiuntura non è sfavillante ma nemmeno catastrofica. L'Italia fa parte dell'Unione Europea ed è inserita nel circuito della globalizzazione. Per questo bisogna esaminare gli elementi di produttività dei singoli fattori. Vuol dire comparare l'efficienza del nostro sistema con quello degli altri. Quindi, per esempio, il fisco, il costo dell'energia, trasporti, reti di comunicazione ecc... Ma anche una Pubblica Amministrazione efficiente e una giustizia rapida e consapevole della centralità del suo ruolo nella vita sociale ed economica. Giudico molto importante che la Confindustria abbia un'impostazione del genere, che evita la tradizionale divisione per settori che conduce al corporativismo e quindi allo scontro per ottenere provvidenze e protezione dallo Stato. I nostri mercati competono con gli altri ed è per questo che hanno bisogno di essere circondati da un ambiente favorevole alle imprese".

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