Calcio. Euro 2020: anche Roma tra le città ospitanti

Terminato a luglio 2016 il Campionato Europeo di calcio, già si parla dell'edizione del 2020, quando la competizione continentale compirà 60 anni: si parla, infatti, della formula itinerante.

Tra le 12 città che ospiteranno la competizione, ci sarà anche Roma, rappresentata dall'immagine del Ponte Sant'Angelo: il ponte fatto costruire nel 134 dall'imperatore Adriano è il simbolo scelto per il logo ufficiale di 'Uefa Euro Roma 2020', svelato nella prestigiosa cornice della 'Sala delle Armi' del Foro Italico, a pochi passi dallo Stadio Olimpico, l'impianto che ospiterà tre gare della fase a gironi e un quarto di finale del prossimo Europeo.

A presentare il logo ufficiale della competizione sono stati il neo presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il sindaco di Roma, Virginia Raggi, con il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, a fare gli onori di casa. Come in occasione dell'edizione francese, anche la fase finale di Euro2020 prevede la partecipazione di 24 squadre, di cui 20 provenienti dai gironi di European Qualifiers e le rimanenti 4 determinate attraverso la Uefa Nations League, il nuovo torneo che prenderà il via dopo la Coppa del Mondo Fifa di Russia 2018.

Oltre a Roma, la cui candidatura era stata proposta dalla Figc e sostenuta dal Governo italiano, da Roma Capitale, dal Coni e da tutte le componenti federali, la fase finale di Euro2020 toccherà altre 12 citta' europee: Amsterdam, Bilbao, Bruxelles, Bucarest, Budapest, Copenhagen, Dublino e Glasgow ospiteranno ciascuna tre partite della fase a gironi e un ottavo di finale; Baku, Monaco e San Pietroburgo, tre partite della fase a gironi e un quarto di finale, mentre Londra (stadio di Wembley) sara' teatro delle semifinali e della finale.

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