"Ho l’impressione che si voglia compiere ancora una volta un errore: immaginare che i provvedimenti sociali non siano anche volano economico. Non è così. Anzi è vero il contrario" ha dichiarato Annamaria Furlan, segretario generale Cisl, in un'intervista a Repubblica "Su Industria 4.0 attendiamo la convocazione di Calenda, rimandata a settembre. Sul resto sto alle dichiarazioni del governo che ci ha assicurato risorse rilevanti per le pensioni. Lo stesso premier ha definito inadeguati i 300 milioni stanziati per il rinnovo del contratto pubblico. Dopo il dibattito ferragostano sulle cifre, mi auguro che riemerga la serietà delle parti. Cgil, Cisl e Uil hanno sempre dimostrato di stare con i piedi per terra. Non faremo richieste che non tengano conto della situazione del Paese. Ma se si vogliono far ripartire i consumi, non si possono tenere ancora bloccati i contratti o inchiodati al posto di lavoro nonne e nonni, con i trentenni a casa. Non possiamo permetterci altri esodati. Penso sia inevitabile e necessario un prolungamento ponte degli ammortizzatori nelle zone dove stanno finendo. Spero in un’Europa che cambia rotta, investe in crescita e coesione sociale. Ogni euro in ricerca, innovazione, infrastrutture e formazione non può essere debito. Altrimenti l’Europa si esaurisce. E tradisce il Manifesto di Spinelli".
