Mafia Capitale. Zingaretti: "Nessun assessore della mia giunta coinvolto"

ROMA. "L’indagine sul 'Mondo di mezzo' non è un meteorite che arriva a devastare un prato verde ben tenuto. Qui i segnali e le patologie della politica c’erano già e si vedevano bene". Cosi', in un'intervista a La Repubblica, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, secondo cui "è necessario che la politica dia un segnale e inizi a ricostruire una dimensione collettiva che sembra persa".

Il suo ex capo di gabinetto, Maurizio Venafro, è indagato nell’inchiesta su Mafia capitale per tentativo di turbativa d’asta: secondo l'accusa avrebbe ceduto alle pressioni di Luca Gramazio per piazzare un nome gradito a Salvatore Buzzi nella commissione di aggiudicazione per la gara regionale del cup. 

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