ROMA - "A Pompei seconda mattina di assemblea e ancora turisti davanti ai cancelli chiusi. Un danno incalcolabile per l'immagine dell'Italia intera": sono le parole del ministro per i Beni culturali e il Turismo Dario Franceschini esprime su Twitter la sua protesta contro il blocco degli ingressi agli scavi causati dalle agitazioni sindacali.
"Da quando sono ministro a Pompei sono giunte 78 persone per superare le carenze di personale", ha poi riferito in un successivo tweet .
"Da quando sono ministro a Pompei sono giunte 78 persone per superare le carenze di personale", ha poi riferito in un successivo tweet .
Sono stati oltre 1100, dalle 8.30 alle 11 di oggi, i turisti in attesa di poter entrare di entrare all'interno degli Scavi di Pompei, dove da ieri è in corso un agitazione dei dipendenti che si riuniscono in assemblea nelle prime ore del mattino. Nella giornata di ieri i turisti sono stati 2000.
