"Presenterò un' interrogazione parlamentare al Ministro dell'Economia ed un esposto alla Consob dopo i fatti che si sono registrati ieri sera durante la partita Juventus Roma. Ricordo che Roma e Juventus sono società quotate in borsa, e quindi gli incredibili errori arbitrali (oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del Paese) incidono anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche. Per questo, con i miei atti parlamentari ispettivi, sollecito il Ministro Padoan e la Consob a chiarire se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti". Lo afferma il deputato del Pd Marco Miccoli. "Ritengo anche che la partita di ieri, trasmessa in tutto il mondo, abbia dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono messi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell' articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattutto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell'applicazione delle regole, assolutamente impensabile in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato. A Roma c'è l'americano Pallotta che continua ad investire in Italia. Speriamo che ieri non abbia visto la partita. O, almeno, che l'abbia dimenticata in fretta...", conclude l'esponente della maggioranza.
Il match perso, tra le polemiche, con la Juve in campionato non pesa solo in classifica per la Roma. Anche in Borsa non va meglio e il titolo cede il 3,85%. I bianconeri invece a Piazza Affari incassano un +0,83%.
Rabbia e sfottò. All'indomani dell'acceso duello in campo tra Juventus e Roma c'è ancora molta elettricità sui social network da parte dei tifosi bianconeri e giallorossi. Su Facebook e Twitter infiamma la polemica romanista per il modo in cui è arrivato il ko di Torino. Sul banco degli imputati soprattutto l'arbitro Rocchi che per alcuni, in maniera ironica, è il vero 'migliore in campo' visto che "ha segnato una tripletta e si è portato a casa il pallone". Per i romanisti le decisioni a senso unico del direttore di gara sono quindi spiegate con un simpatico fotomontaggio dell'area di rigore bianconera, ingrandita nei settori in cui sono stati fischiati i falli di Maicon e Pjanic. Un'altra immagine ricorrente in rete è quella che mette a confronto le due maglie da gioco: in quella giallorossa, all'interno del colletto, campeggia la scritta "La Roma non si discute si ama" (realmente presente), in quella bianconera invece si legge "Rocchi non si discute si ama". "La Juve non l'ha rubata, l'ha vinta sul campo" e "Stamattina Tevez ha rovesciato il caffè e ha chiesto il rigore" sono altri esempi di come i sostenitori della Magica hanno 'metabolizzato' la sconfitta allo Juventus Stadium. Ovviamente di diverso tenore i commenti postati dagli juventini che consigliano ai colleghi della Capitale di "imparare a perdere" e a Totti di "stare sereno" (parafrasando un cinguettio del premier Renzi). Qualcuno, per rincarare la dose, tira in ballo anche il passato scrivendo che alla fine "ha pareggiato Turone!". Sofisticata invece la lettura dell'intera vicenda che viene fornita da alcuni internauti: "Se proprio dobbiamo pensare al complotto, Rocchi l'hanno mandato Tavecchio e Lotito per distruggere l'alleanza Juve-Roma fuori dal campo".
