Crisi: spread Btp Bund apre a 136 punti. Euro sotto 1,2950

Dopo la corsa di ieri sulle decisioni della Bce Piazza Affari è partita in leggero ribasso, poi con i primi scambi recupera qualche frazione: l'indice Ftse Mib (+0,1%) si muove attorno alla parità, con le banche ancora toniche. Bpm sale del 2%, Intesa e e Banco popolare di circa un punto percentuale. Telecom è in territorio positivo (+0,3%), mentre Fiat è piatta (-0,1%) ed Exor perde lo 0,8%. Tra i titoli minori Seat cede il 6%.
Spread Btp Bund apre a 136 punti
Apertura con ribasso per lo spread fra Btp e Bund. Dopo il netto calo di ieri in seguito alle misure Bce, il differenziale segna quota 136 punti, contro i 138 punti dello chiusura di ieri. Il rendimento espresso è pari al 2,32%.

Euro sotto 1,2950 in avvio dopo misure Bce
Avvio di giornata sotto quota 1,2950 per l'euro nei confronti del dollaro dopo le misure Bce che hanno portato ieri la moneta unica europea a scendere sotto quota 1,30. La valuta europea passa di mano a 1,2938, sui valori di ieri sera in chiusura di giornata. Nei confronti dello yen la quotazione è di 136,30.

Asia cauta dopo Bce, futures apertura Europa deboli
Scarsi effetti sulle Borse asiatiche dalle mosse della Bce: i listini dell'area si sono mossi in leggero calo, con l'eccezione dei mercati cinesi (Shanghai +0,7%) più tonici. Tokyo segna una limatura dello 0,05%, Hong Kong dello 0,2% in chiusura, Seul ha ceduto lo 0,3% e Sidney lo 0,5%, stesso livello sul quale si muove Singapore. L'euro basso e la produzione industriale tedesca non sembrano bastare per un avvio positivo delle Borse europee, che mostrano futures tutti in leggero calo.

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