TARANTO. ''Non siamo noi che dobbiamo andare a Roma. E' il governo che deve venire qui a dare risposte sulla salute, sul futuro e sul nostro lavoro''. A riferirlo l'Unione sindacale di base che spiega la propria posizione dopo l'incontro tra il commissario straordinario dell'Ilva, Pietro Gnudi e i sindacati metalmeccanici, che hanno confermato lo sciopero dell'11 luglio, con manifestazione a Roma sotto Palazzo Chigi.
"Volevamo dire la nostra nelle assemblee ma Fim, Fiom e Uilm non hanno voluto".
