L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy come Silvio Berlusconi accusa il sistema giudiziario francese di agire "per scopi politici" nel tentativo di "distruggerlo". Sarkozy parla per la prima volta, e lo fa in diretta tv, dopo 15 ore di interrogatorio e la formalizzazione dell'accusa nel caso intercettazioni.
"Mi hanno fermato con il desiderio di umiliarmi", ha denunciato l'ex presidente transalpino che è stato sentito sui presunti fondi illeciti ricevuti da Gheddafi per la campagna elettorale del 2007 e in relazione ai casi Bettencourt e Tapie/Lyonnais. L'ex presidente ha respinto tutte le accuse insistendo di non avere "mai tradito la fiducia" del popolo francese.
A questo punto sembra giunto al tramonto, proprio come accadde a Dominique Strauss-Kahn con lo scandalo sessuale del 2011, il progetto di ritorno in politica per l'ex leader dell'Ump.
