Tempi brevi per la riforma della legge elettorale che sarà incardinata al Senato prima dell'estate. E' uno dei punti dell'intesa raggiunta oggi nel faccia a faccia fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.
"Vogliamo procedere rapidamente - ha spiegato Guerini, presente anche lui all'incontro - con l'Italicum subito dopo l'approvazione delle riforme costituzionali in prima lettura al Senato". Quanto alla possibilità di inserire nell'Italicum il voto di preferenza, il vicesegretario Pd risponde: "E' un tema aperto che discuteremo con tutti".
Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi è giunto insieme a Gianni Letta a Palazzo Chigi per incontrare il premier Matteo Renzi. Al centro del faccia a faccia i numerosi nodi ancora aperti della riforma del Senato e la legge elettorale.
Il presidente del Consiglio ospite da Bruno Vespa a "Porta a Porta" mercoledì sera ha confessato di essere ottimista proprio riguardo alle riforme pur non negando le difficoltà. "Gli accordi con Berlusconi e Grillo non li facciamo sul governo. Se le cose funzionano bene è merito nostro, se non funzionano è colpa mia. Berlusconi fino adesso ha rispettato tutti gli impegni - ha ricordato ancora - e spero si possa fare anche con Grillo, le regole si scrivono insieme".
Intanto ieri Renzi ha inaugurato a Strasburgo il semestre italiano di presidenza del Consiglio Ue "Coraggio ed orgoglio saranno le poarole chiave di questo semestre", la promessa del presidente del Consiglio.
