Ruby: "Berlusconi vittima di clamorosa intercettazione"

MILANO. L'ex premier Berlusconi sarebbe stato vittima "del piu' clamoroso caso di 'intercettazione indiretta' di un parlamentare (perdipiu', presidente del Consiglio all'epoca dei fatti contestati) mai avvenuto". A scriverlo i suoi legali nel ricorso in appello contro la sentenza di condanna a 7 anni di carcere pronunciata dai giudici nel processo Ruby, che lo hanno ritenuto colpevole di concussione e prostituzione minorile.
"E' assolutamente certo - spiegano - che tutte le captazioni di conversazioni o le acquisizioni di tabulati sono state effettuate da parte della Procura di Milano al precipuo scopo di cercare di reperire prove e riscontri anche e innanzitutto a carico dell'onorevole Berlusconi e, solo marginalmente, a carico di Mora, Fede e Minetti, giudicati in separato giudizio".
Nel ricorso in appello contro la condanna a 7 anni di carcere , gli avvocati di Berlusconi sostengono che debbano essere concesse almeno le circostanze attenuanti generiche al loro assistito. "A tale fine - osservano - acquista certamente giuridico rilievo il ruolo pubblico rivestito per quasi un ventennio come presidente del Consiglio in quattro governi e come personaggio politico di spicco; l'eta' dell'imputato che ha compiuto 77 anni".

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