San Diego, Usa - Paura a San Diego, dove una sparatoria è avvenuta all’interno del centro islamico situato nel quartiere di Clairemont. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il bilancio provvisorio sarebbe di almeno due morti e diversi feriti.
La polizia ha riferito che la minaccia è stata “neutralizzata” dopo un primo allarme in cui la situazione era stata definita “attiva ma contenuta”. Le immagini diffuse dalle emittenti americane mostrano un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine attorno all’edificio.
Secondo il The New York Times, il leader spirituale della moschea, Ahmed Shabaik, ha confermato la morte di una guardia di sicurezza colpita durante l’attacco. Riprese aeree mostrano anche il corpo di un uomo all’esterno del centro islamico.
Sul posto sono intervenuti rapidamente agenti di polizia, squadre speciali e personale medico. Anche l’Federal Bureau of Investigation sta collaborando alle indagini. Il sindaco di San Diego, Todd Gloria, ha invitato i cittadini a evitare l’area interessata dall’emergenza.
La situazione resta in evoluzione. L’ufficio del governatore della California, Gavin Newsom, ha fatto sapere che il governatore è stato aggiornato sugli sviluppi e ha ringraziato i soccorritori impegnati nelle operazioni di sicurezza.
All’interno del centro islamico è presente anche la Bright Horizons Academy, scuola islamica che ospita studenti dall’infanzia fino alle superiori. Dopo gli spari è stato disposto il lockdown dell’istituto. La scuola ha comunicato che studenti e personale risultano al sicuro mentre la polizia continua a presidiare l’area.
Le immagini trasmesse dalle televisioni americane mostrano l’evacuazione di bambini e adulti dall’edificio. Intanto molti genitori si sono radunati nelle vicinanze in attesa di riabbracciare i figli. Le autorità stanno predisponendo un centro di ricongiungimento per le famiglie.
In seguito all’attacco, anche la polizia di New York City ha deciso di rafforzare la sicurezza attorno alle moschee della città. Il dipartimento di polizia ha precisato che non esistono minacce specifiche, ma che sono stati aumentati i controlli a scopo precauzionale.
