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Kiev - Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso ritorsioni dopo aver accusato l’Ucraina di un attacco contro un dormitorio studentesco in una zona occupata dell’est del Paese. Secondo quanto riportato dalla BBC, l’episodio sarebbe avvenuto nella città di Starobilsk, nella regione di Luhansk, causando sei morti, 39 feriti e diversi dispersi.
Mosca attribuisce la responsabilità dell’attacco a Kiev, mentre le autorità ucraine non hanno rilasciato conferme in merito alla ricostruzione.
NATO: “Zelensky invitato al vertice di Ankara”
Sul fronte diplomatico, il segretario generale della NATO Mark Rutte ha dichiarato che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà presente al prossimo vertice dell’Alleanza previsto ad Ankara a luglio, confermando la continuità del sostegno occidentale a Kiev.
Rutte ha inoltre ricordato la partecipazione di Zelensky anche al vertice dell’Aia dello scorso anno.
I Paesi nordici e baltici denunciano la disinformazione
Intanto i ministri degli Esteri dei Paesi nordici e baltici hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui condannano la campagna di disinformazione attribuita a Russia e Bielorussia, accusate di sostenere narrazioni secondo cui i Paesi baltici fornirebbero supporto operativo all’Ucraina per attacchi contro Mosca.
Le stesse nazioni hanno inoltre espresso preoccupazione per le continue minacce russe di ricorrere alla forza nei confronti dell’area baltica, in un contesto di crescente tensione geopolitica.