Pontida si prepara all’ultimo saluto a Umberto Bossi


Milano - Pontida si prepara per l’ultimo viaggio di Umberto Bossi, nelle valli bergamasche che videro la nascita della Lega Nord negli anni Novanta.

La famiglia ha scelto l’Abbazia di San Giacomo, luogo simbolo dove la Lega, dal 1990, ha celebrato ogni anno il suo raduno identitario e che il fondatore amava visitare prima di ogni ritrovo. Il funerale inizierà alle 12 e all’interno della chiesa potranno entrare solo familiari, amici e ospiti, per un totale di circa 400 persone.

Per motivi di sicurezza, la piazza sarà parzialmente chiusa, anche in considerazione della presenza di numerose figure istituzionali. Attesi, tra gli altri, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il segretario della Lega Matteo Salvini, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, incaricato dalla famiglia dell’organizzazione delle esequie, e il ministro Roberto Calderoli.

Presenti anche i governatori e i vertici del partito, tra cui il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e quello del Veneto Luca Zaia.

Maxischermo e diretta per il pubblico

Per consentire la partecipazione del “popolo leghista” e dei cittadini, sarà allestita un’area nel vialetto di circa cento metri davanti alla chiesa, con un maxischermo e diretta streaming della cerimonia.

All’esterno sarà inoltre riservato uno spazio per i giornalisti, che non potranno accedere all’abbazia. “I posti sono pochi e ci sono esigenze di sicurezza: per questo i media non potranno entrare”, fanno sapere dalla Lega.

Posta un commento

0 Commenti