25 settembre 2025 – La Global Sumud Flotilla ha respinto la mediazione proposta dal governo italiano per la consegna degli aiuti umanitari a Gaza via Cipro, ribadendo che la missione resta fedele all’obiettivo di rompere l’assedio e portare aiuti alla popolazione assediata, definita vittima di genocidio e pulizia etnica. La Farnesina ha sconsigliato di proseguire il viaggio, avvertendo che chi si ferma in Grecia riceverà assistenza, mentre gli altri rischiano. La trattativa con Israele resta aperta.
L’Italia ha inviato una seconda nave di supporto, ma il ministro della Difesa, Crosetto, ha sottolineato che in acque israeliane non è possibile garantire la sicurezza. Anche la nave Furor della Marina spagnola è partita dal porto di Cartagena per assistere e proteggere la Flotilla in caso di aggressione. Il vicepresidente del Parlamento europeo, Tajani, ha dichiarato: “Non è forzando un blocco che si aiutano i civili.”
Intanto, Abu Mazen ha annunciato all’ONU la disponibilità a governare la Striscia senza Hamas e a collaborare con gli Stati Uniti, invitando tutti i Paesi a riconoscere la Palestina. La UEFA sta valutando la sospensione di Israele da tutte le competizioni, con una decisione attesa la prossima settimana.
Sul fronte militare, l’IDF ha intensificato gli attacchi aerei a Gaza City, provocando la morte di 10 palestinesi nella notte scorsa. Secondo l’IDF, nelle ultime 24 ore sono stati colpiti oltre 140 obiettivi in tutta la Striscia di Gaza. Parallelamente, 24 palestinesi sono stati arrestati in Cisgiordania, tra cui 22 giornalisti, durante operazioni a Nablus, nei campi di Askar e Balata e nelle città di Zawata e Kafr Qalil, con ulteriori arresti registrati ad Attil.
