Maxioperazione antimafia a Palermo: oltre 180 arresti, colpiti i principali mandamenti

PALERMO - Una vasta operazione antimafia è stata condotta nella notte dai carabinieri di Palermo, portando all’arresto di oltre 180 persone. L’operazione, coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia e dal pool della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda), ha visto l’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare e due provvedimenti di fermo.

Nel mirino dell’inchiesta i mandamenti mafiosi di Tommaso Natale, Porta Nuova, Noce, Pagliarelli, Carini e Bagheria, con l’obiettivo di smantellare la rete criminale ancora attiva nel territorio. Le operazioni sono ancora in corso.

L’operazione nei dettagli

I mandamenti coinvolti nell’indagine includono Santa Maria di Gesù, Porta Nuova, San Lorenzo, Bagheria, Terrasini, Pagliarelli e Carini. Complessivamente, oltre ai 181 arresti, sono state notificate due misure di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’operazione ha visto l’impiego di circa 1.200 carabinieri appartenenti ai comandi provinciali della Sicilia, al Reparto Anticrimine del ROS di Palermo, con il supporto dei "baschi rossi" dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del 12° Reggimento "Sicilia", del 14° Battaglione "Calabria" e di altre unità specializzate dell’Arma. Un elicottero del 9° Elinucleo di Palermo ha fornito copertura aerea alle operazioni.

Le accuse

Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di:

  • Associazione per delinquere di tipo mafioso
  • Tentato omicidio
  • Estorsioni (consumate o tentate) aggravate dal metodo mafioso
  • Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti
  • Favoreggiamento personale
  • Reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona
  • Esercizio abusivo del gioco d’azzardo

Conferenza stampa alle 10

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa alle ore 10, presso il Comando provinciale dei carabinieri di Palermo, in piazza Verdi.

L’operazione rappresenta un colpo durissimo alle organizzazioni mafiose del territorio, confermando l’impegno della magistratura e delle forze dell’ordine nella lotta contro Cosa Nostra.

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