Una settimana di possibili disagi per chi viaggia. Da oggi, lunedì 20 luglio, prende il via una serie di scioperi che coinvolgeranno diversi comparti del trasporto pubblico e privato in tutta Italia: autobus urbani ed extraurbani, aeroporti, compagnie aeree, trasporto marittimo e ferroviario.
Le mobilitazioni si concentreranno soprattutto tra il 20 e il 25 luglio, con diverse fasce orarie e modalità a seconda delle città e dei settori interessati.
Oggi, 20 luglio: scioperi del trasporto pubblico locale
La prima giornata di protesta riguarda alcune aziende del trasporto pubblico locale.
A Genova il personale di Amt si fermerà per quattro ore, dalle 11.30 alle 15.30, su iniziativa di Ost Club Trasporti.
A Prato i lavoratori di Autolinee Toscane sciopereranno dalle 14.30 alle 22.30 per otto ore, su proclamazione della Rsa Faisa-Cisal.
A Latina la protesta interesserà per l’intera giornata i dipendenti di Csc Mobilità, con uno sciopero di 24 ore indetto da Osr Faisa-Cisal.
A Firenze, infine, il personale di Autolinee Toscane incrocerà le braccia dalle 19 alle 23.
Martedì 21 luglio: stop nel settore aereo
La giornata più delicata per chi viaggia in aereo sarà quella di martedì 21 luglio.
È previsto lo sciopero nazionale di EasyJet proclamato da Usb Lavoro Privato, che coinvolgerà il personale navigante per 24 ore. Restano garantite le fasce protette previste dalla normativa: dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.
Sempre il 21 luglio sono previste altre mobilitazioni negli aeroporti italiani:
sciopero di 24 ore per i lavoratori delle società di logistica Alha e Mle-Bcube a Milano Malpensa;
stop del personale di Sacal Gh all’aeroporto di Lamezia Terme;
sciopero interregionale di quattro ore, dalle 10 alle 14, per il personale di Gh Napoli e Sky Service Napoli e Salerno;
protesta nazionale per il personale di Uab Dat Lt nella sede italiana di Palermo;
sciopero dalle 13 alle 17 per il personale di Geasar all’aeroporto di Olbia;
sciopero dalle 13 alle 17 anche per il personale di Sogeaal ad Alghero.
22 e 23 luglio: protesta nel settore marittimo
Tra mercoledì 22 e giovedì 23 luglio sarà la volta del trasporto navale.
I dipendenti di Grandi Navi Veloci sciopereranno dalle 12 del 22 luglio alle 11.59 del 23 luglio. La mobilitazione è stata proclamata da Csle e Orsa Marittimi.
23-24 luglio: sciopero ferroviario nazionale
Il settore ferroviario sarà interessato dallo sciopero proclamato da Cub Trasporti e Sgb.
La protesta partirà alle 21 del 23 luglio e terminerà alle 21 del 24 luglio. Coinvolgerà il trasporto ferroviario e il trasporto merci su rotaia a livello nazionale.
Lo sciopero non interesserà il personale di Italo.
24 luglio: nuove proteste nel trasporto pubblico locale
Sempre venerdì 24 luglio sono previste ulteriori agitazioni locali:
Sita Sud Salerno: sciopero dalle 9 alle 13;
aziende del trasporto pubblico locale nelle Marche: stop dalle 11 alle 15;
Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici di Bari: sciopero degli operatori di esercizio dalle 19.45 alle 23.45.
25 luglio: sciopero in Sardegna
La settimana di mobilitazioni si chiuderà sabato 25 luglio con lo sciopero del personale Arst nelle province di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano.
I viaggiatori sono invitati a verificare preventivamente lo stato dei servizi e le eventuali fasce di garanzia previste dalle singole aziende di trasporto.