Vaiolo delle scimmie: aumentano i casi in Europa


ROMA - Secondo l'ultimo aggiornamento del Centro europeo per il controllo delle malattie, sono 67 i casi del virus accertati in nove Stati dell'Ue. Intanto il Regno Unito ha avviato una campagna di vaccinazione per i contatti a rischio delle persone infettate.

Intanto l'agenzia per la sicurezza sanitaria britannica rilevato altri 36 casi di vaiolo delle scimmie in Inghilterra, per un totale di 56 infezioni confermate a partire dal 7 maggio. Sebbene il focolaio in corso sia "significativo e preoccupante", l'agenzia sottolinea che "il rischio per la popolazione del Regno Unito rimane basso".

Gli esperti ricordano che il virus responsabile della malattia "di solito non si diffonde facilmente tra le persone, ma può essere trasmesso attraverso il contatto ravvicinato fra persone o il contatto con oggetti usati da una persona contagiata, come vestiti, lenzuola o utensili". 

In genere la patologia si autolimita e la maggior parte di chi la contrae guarisce "entro poche settimane", conferma l'agenzia, invitando "chiunque abbia eruzioni cutanee o lesioni insolite su qualsiasi parte del corpo, in particolare sui genitali", a "contattare immediatamente il numero 111 del Servizio sanitario nazionale o il servizio locale di salute sessuale locale".