Piacenza: l'azienda Infinity Biotech inaugura a Tunisi la scuola per Tossicologo Ambientale

PIACENZA. Grandi iniziative in Italia: a Piacenza, l’azienda Infinity Biotech, leader mondiale nel settore della disinfezione, compie un importante passo avanti nella lotta alle infezioni batteriche. E’ stata inaugurata, infatti, a Tunisi, alla presenza dell’Ambasciatore italiano in Tunisia, dottor Lorenzo Fanara, la Scuola per "Tossicologo ambientale".
L’ambasciatore ha dichiarato la sua grande soddisfazione per l’iniziativa. "Porterà non solo nuovi posti di lavoro in Tunisia, ma anche un livello di professionalità elevato e qualificato" ha detto.
Per quel che riguarda il Tossicologo ambientale, è una nuova figura professionale introdotta dalle normative europee. Non sostituisce le qualifiche professionali connesse alle Lauree in Chimica, Biologia o Medicina. Al contrario, è una figura nuova specializzata in problematiche legate alla tossicità dell’ambiente. La Scuola è un distaccamento di Infinity St. George Campus di Darfo Boario (Brescia), aperta nel Nord Africa per portare le tecnologie e la cultura della disinfezione anche nel continente del Sahara. Aprirà i battenti in Rue Madinat Al Oubeila, nel centro italiano di formazione professionale ad Arianna, sobborgo residenziale alla periferia di Tunisi.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla dottoressa Rossana Rodà, Presidente di HAZIEL international e di ASIGITALIA. Si tratta dell’associazione per la Scambio economico Italo Euroasiatico e dei paesi del vicino Mediterraneo. Rodà ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione ed ha dichiarato: "Oggi si parla poco di malattie infettive dimenticando che ci sono tanti bambini. Penso a loro perché sono tra i soggetti più sensibili alle aggressioni batteriche. Rischiano di essere falcidiati, in quanto gli antibiotici hanno sempre meno effetto".
"Infinity Biotech" ha proseguito la dottoressa Rodà "qui in Tunisia ed in tutta l’Africa, rappresenta per noi, in un certo senso, il futuro. Sono molto contenta di ospitare presso il mio Centro di Formazione, la scuola di Tossicologo Ambientale. Offriremo una opportunità in più al Paese che ci ospita. Infinity Biotech era rappresentata dal Prof. Roberto Facchini Hernandez, dal Prof. Marcello Lofrano e da Andrea Melotto, già campione azzurro di hockey su ghiaccio. Quest’ultimo ora ha abbracciato la bandiera della disinfezione coadiuvando lo zio Claudio, Presidente di Infinity Biotech, nel portarla avanti. Facchini è apparso evidentemente euforico per il passo compiuto dalla sua azienda. Sia nell’ottica di un potenziamento del business sia in quella della realizzazione della mission aziendale. Sconfiggere le malattie trasmesse dai batteri e dai microrganismi patogeni ambientali in genere".
Ha ringraziato sentitamente sia l’Ambasciatore italiano, che la Dottoressa Rodà. "Senza la loro determinazione non si sarebbe giunti a questo importante passo avanti nella lotta alle infezioni ambientali"
Andrea Melotto, dal suo canto, ha parlato alla televisione di stato tunisina. "Per Infinity Biotech, l’apertura della scuola di Tossicologo Ambientale nel Nord Africa è solamente una tappa verso la diffusione della cultura della disinfezione. Tutto ciò nel continente più martoriato dalle infezioni e potenzialmente più a rischio".
Recentemente le apparecchiature della azienda rivergarese hanno ottenuto la certificazione per la disinfezione LOG 7 (99,99999 % di efficacia) anche di Ebola. Quindi si propongono al continente africano come uno strumento capace di risolvere le gravi problematiche sanitarie che affliggono l’intera Africa.

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