Di Maio: "Non essere né di destra né di sinistra ci dà un vantaggio: possiamo interloquire sulle cose da fare"

ROMA - "Il fatto di non essere né di destra né di sinistra ci dà un vantaggio: possiamo interloquire sulle cose da fare. Dall'analisi dei temi emerge che ci sono due soluzioni alternative per il contratto di governo che proponiamo: o la Lega o il Pd" ha dichiarato il capo politico del M5S Luigi Di Maio al termine delle consultazioni al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Abbiamo discusso con tutti e non abbiamo posto veti a nessuno, abbiamo parlato di temi. Le mie aperture sono sincere. Io non ho mai voluto spaccare il Pd. Non ho mai chiesto una scissione interna. Mi rivolgo al partito nella sua interezza, non ci permettiamo di interferire con le loro dinamiche interne. Lo stesso vale per il centrodestra, il problema è che io non riconosco una coalizione di centrodestra, le forze politiche si sono presentate con tre candidati premier diversi e si sono presentate divisa qui al Quirinale, hanno idee diverse anche sul M5S". 

0 commenti:

Posta un commento