Minniti: "In Italia non c'è spazio né per le rappresaglie né per il razzismo"

ROMA - "In Italia non c'è spazio né per le rappresaglie né per il razzismo, che ci siano episodi e forme di intolleranza è evidente: vanno contrastate con la legge e culturalmente. Ma non penso che l'Italia sia un paese razzista" ha dichiarato il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ospite di 'Circo Massimo' su Radio Capital.

"Sono orgoglioso che in questi 14 mesi da ministro dell'Interno non ho vietato nessuna manifestazione a parte quella di Forza Nuova dopo Macerata, e non mi sono pentito di averla vietata. Picchiare un carabiniere o lanciare una bomba carta non ha nulla a che vedere con l'antifascismo. Non dobbiamo aver paura dei rigurgiti di neofascismo, ma non dobbiamo sottovalutare quello che sta avvenendo. Per quanto sia forte, una democrazia non deve mai abbassare la guardia. Quello che è successo a Macerata ha una sua straordinaria unicità: c'è stata una rappresaglia, parola che ho usato perché nell'immaginario collettivo evoca quello che facevano nazisti e fascisti".

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