Elezioni Politiche 2018. PRI Lombardia: "Educare le persone e i giovani al senso del dovere"

MILANO. Parliamo di elezioni politiche del 4 marzo 2018 ed, in modo particolare, della candidatura del Partito Repubblicano della regione Lombardia. Si tratta, per l'appunto, di un partito fatto da professionisti riguardanti il mondo del lavoro.

"La Repubblica, cioè il patto sociale che unisce gli Italiani, garantito da regole condivise, è diventata il terreno delle divisioni, dello scontro continuo, delle promesse non mantenute, delle carità umilianti, un Paese in balia dei centri di potere forti che arricchisce i ricchi e rende sempre più indifesi i deboli. Toglie speranze ai giovani, rende umilianti le condizioni delle zone meno sviluppate, elargisce solo precarietà e schiavitù" si legge in una nota stampa del Partito Repubblicano della Lombardia "Di fronte a un pericolo per la democrazia e ad attacchi alle garanzie costituzionali (per fortuna respinto dagli Italiani il 4 dicembre 2016) occorre riportare in campo il patriottismo costituzionale repubblicano, come baluardo per il mantenimento della democrazia e della libertà nel nostro Paese. Quindi occorre riportare in campo come custodi del bene comune, dell'interesse generale e dell'unità del Paese, il Partito Repubblicano Italiano. Noi Repubblicani siamo alternativi a questo sistema che provoca astensionismo, protesta, divisione continua, scontri sociali, razzismo, povertà ed assistenzialismo. Vogliamo che il popolo, detentore della sovranità, decida di esercitarla con un voto responsabile che riporti la politica ad essere, attraverso i partiti, il momento più alto di confronto e i governi la sintesi e il perseguimento dell'interesse generale. Vogliamo che i cittadini intendano la partecipazione attiva, come un dovere verso il raggiungimento di quel patto sociale che è la Repubblica. Vogliamo che i cittadini educati al senso del dovere, alla libertà, alla giustizia sociale, al rispetto delle leggi diventino i virtuosi protagonisti del cambiamento, attraverso un metodo di governo che ordini priorità di investimenti nei settori produttivi, nelle zone meno sviluppate, verso la ricerca scientifica, nell'ammodernamento del Paese. Vogliamo educare le persone e soprattutto i giovani al senso del dovere, affinchè, come cittadini, possano partecipare al governo del bene comune, dell'interesse generale, della giustizia sociale del rafforzamento della libertà. La Repubblica è un patto sociale con regole comuni che unisce il Paese, va consolidata giorno per giorno con impegni virtuosi. Quest'anno si presenta il Partito Repubblicano Italiano, il partito della repubblica di Mazzini, di Ugo La Malfa e Spadolini: si può scegliere di continuare con i Repubblicani la gloriosa storia del Risorgimento, della Resistenza e di una moderna democrazia che ha solide radici come garanzia. Il Partito Repubblicano italiano è l’unico partito che si presenta alle elezioni ad aver partecipato ai lavori della Costituente nel 1947 ed è come tale depositario ed artefice dei principi democratici vigenti nella Costituzione Repubblica. L’ impegno politico del Pri è dunque indirizzato alla salvaguardia, alla difesa ed alla realizzazione di questi stessi principi che molte forze politiche hanno ignorato e dimenticato nei 25 anni in cui il Pri non è stato presente nelle liste elettorali nazionali. L’Europa: una battaglia culturale repubblicana e mazziniana per riscoprire i valori morali e spirituali che sono alla base della convivenza civile e del progresso umano".

Questi, infine, i nomi dei candidati del PRI Lombardia: Adriano Crepaldi, Luigi Pergamo, Maria Pia Di Prima, Raffaella Katia Novellino, Marco Angelo Martinelli, Alessia Arigò, Michele Jacopo Scanferlini, Sonia Demonti, Dario Botti, Lucia D'Errico, Enrico Nicodemo, Luigi Daloiso, Cristina Viola, Matteo Iovine, Alessandra Ricci Moneta Caglio Monneret De Villard, Ruben Oddenino, Elisabetta Carla Giacomina Pedratti, Monica Romano e si ringrazia inoltre Aurelio Ciccocioppo per la grande collaborazione.

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