Calenda: "Non molliamo Embraco: è partita la mappatura di progetti alternativi"

"Non molliamo, stiamo lavorando a tutti i livelli, qua a Bruxelles e con Invitalia, che è partita con la mappatura di progetti alternativi" ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, parlando con i giornalisti a Bruxelles dopo l'incontro con la commissaria Ue alla Concorrenza, Margrethe Vestager, in merito alla vicenda Embraco "La differenza tra altre crisi che abbiamo affrontato e questa è che qui ci siamo trovati con una multinazionale che si è rifiutata in un modo eccezionalmente negativo di gestire queste fasi di transizione. C'è stato un avanti e indietro continuo, un modo di gestire le cose inaccettabile. Non si tratta di obbligare le multinazionali a rimanere, come lo fai, con i carabinieri? Ma qualunque cosa succeda va gestita in un modo fattibile per trovare un'alternativa, e le aziende devono comportarsi in un modo decoroso. Con la commissaria ci siamo chiariti, mi pare che abbia molto ben chiaro il problema e che la Commissione sia molto intransigente. L'Italia manderà a brevissimo una proposta per l'istituzione di un fondo che agisca in caso di deindustrializzazione. E' un caso evidente di costruzione che così com'è non funziona. Hanno costi del lavoro e dell'energia più bassi e usano anche i fondi strutturali. Una cosa è competere con Francia, Germania, Spagna, altra cosa è combattere contro chi ha necessariamente una struttura di costi molto più bassa".

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