ROMA - "Un riflesso politico ci sarà, sia che vinca il Sì sia che vinca il No. Se vince il No la Costituzione italiana rimane com'è ora e ci teniamo il Parlamento più costoso del mondo e un sistema totalmente arzigogolato, il trionfo della burocrazia" ha dichiarato il premier Matteo Renzi, a Radio24.
"Con tutto il rispetto per i banchieri internazionali, questo referendum è atteso da tutti da 35 anni. Dicono che l'instabilità è stata la prima causa del deficit, io sono d'accordo. Si poteva fare meglio? Certo. Quelli del partito 'si poteva fare meglio' avranno sempre il mio voto, ma ora il quesito è un altro sulla scheda'. Ma la drammatizzazione non la stiamo facendo noi, tutta la panna sopra a questo referendum la stanno mettendo altri. Non posso dire accozzaglia, sennò qualcuno si offende. Non dobbiamo mantenere il veto sul bilancio europeo, perché ancora non lo abbiamo messo. Noi diamo 20 miliardi all'anno all'Europa, per un accordo del governo Monti. Giuridicamente per quest'anno non ho il potere di impedirlo, ma per i prossimi possiamo dire che se in Ue non fanno le persone serie sull'immigrazione, se in economia si continua con l'austerità, noi quei soldi ce li teniamo. Non è una minaccia, è un amorevole consiglio. Mi sono rotto le scatole di quelli che dicono 'ce lo chiede l'Europa'".
"Con tutto il rispetto per i banchieri internazionali, questo referendum è atteso da tutti da 35 anni. Dicono che l'instabilità è stata la prima causa del deficit, io sono d'accordo. Si poteva fare meglio? Certo. Quelli del partito 'si poteva fare meglio' avranno sempre il mio voto, ma ora il quesito è un altro sulla scheda'. Ma la drammatizzazione non la stiamo facendo noi, tutta la panna sopra a questo referendum la stanno mettendo altri. Non posso dire accozzaglia, sennò qualcuno si offende. Non dobbiamo mantenere il veto sul bilancio europeo, perché ancora non lo abbiamo messo. Noi diamo 20 miliardi all'anno all'Europa, per un accordo del governo Monti. Giuridicamente per quest'anno non ho il potere di impedirlo, ma per i prossimi possiamo dire che se in Ue non fanno le persone serie sull'immigrazione, se in economia si continua con l'austerità, noi quei soldi ce li teniamo. Non è una minaccia, è un amorevole consiglio. Mi sono rotto le scatole di quelli che dicono 'ce lo chiede l'Europa'".
