Renzi: "Con le riforme sale il Pil ma non lo spread"

ROMA - “Ritengo fisiologico che in presenza di novità politica ci sia fibrillazione maggiore dei mercati. Personalmente reputo ovvio l'assioma si fanno le riforme il Pil va su, non si fanno le riforme lo spread sale. È logico. Detto questo, però, chiarisco che il compito di chi sostiene la campagna per il sì, tra i quali il sottoscritto, non è quello di giocare questa carta” ha dichiarato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustrando i risultati dei mille giorni del suo governo.

"Questa riforma non è sul governo. Continuiamo a dire con il sorriso sulle labbra che bisogna decidere nel merito della riforma. Sono le opposizioni, legittimamente dal loro punto di vista, a personalizzare il referendum, ma sono certo che andranno a votare in tanti, ed è difficilissimo capire dove si svilupperà il consenso finale degli ultimi giorni".

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