TORINO - "Noi non possiamo andare via da Palermo senza aver preso i tre punti, perché sono molto importanti per dare seguito alla vittoria con il Cagliari dopo la sconfitta con l'Inter" ha dichiarato il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri.
"Giocare in trasferta complica le cose, perché c'è il fatto che dobbiamo viaggiare e si accumula sicuramente più stanchezza. In più affrontiamo un Palermo che non è quello di 20 giorni fa, perché ha cambiato l'allenatore e in due trasferte ha fatto 4 punti, pareggiando col Crotone e vincendo a Bergamo. Troveremo un avversario voglioso, senza grandi responsabilità e troveremo delle difficoltà come è normale che sia. Non sarà la volta per vedere qualcosa di diverso: rimarremo sempre con i tre dietro. Al di là che lo spesso re dei sardi non è quello dell'Inter abbiamo giocato meglio tecnicamente, abbiamo dato più pressione, c'è stato più lavoro e più movimento da parte di tutti, abbiamo sbagliato molto meno tecnicamente. Cuadrado ha fatto tutto l'allenamento, è venuto da me e ha chiesto di poter andare a casa perché aveva dei problemi familiari, l'ho visto turbato e ho preferito lasciarlo fuori. Ieri è rientrato con la squadra e ha fatto l'allenamento".
"Giocare in trasferta complica le cose, perché c'è il fatto che dobbiamo viaggiare e si accumula sicuramente più stanchezza. In più affrontiamo un Palermo che non è quello di 20 giorni fa, perché ha cambiato l'allenatore e in due trasferte ha fatto 4 punti, pareggiando col Crotone e vincendo a Bergamo. Troveremo un avversario voglioso, senza grandi responsabilità e troveremo delle difficoltà come è normale che sia. Non sarà la volta per vedere qualcosa di diverso: rimarremo sempre con i tre dietro. Al di là che lo spesso re dei sardi non è quello dell'Inter abbiamo giocato meglio tecnicamente, abbiamo dato più pressione, c'è stato più lavoro e più movimento da parte di tutti, abbiamo sbagliato molto meno tecnicamente. Cuadrado ha fatto tutto l'allenamento, è venuto da me e ha chiesto di poter andare a casa perché aveva dei problemi familiari, l'ho visto turbato e ho preferito lasciarlo fuori. Ieri è rientrato con la squadra e ha fatto l'allenamento".
